Gestione porto, proposte dell’opposizione
La Caletta, il gruppo “Posada protagonista” all’attacco: «Scarsa direzione con bilancio provvisorio»
POSADA. Nei giorni scorsi si è tenuto il consiglio comunale di Posada, su richiesta del gruppo “Posada protagonista”, con all’ordine del giorno, la gestione del porto di La Caletta. La questione del porto e del suo sviluppo è stata sollecitata a più riprese all’amministrazione di Posada, sia in occasione di un consiglio comunale congiunto con Siniscola, sia durante un partecipato convegno specifico sull’argomento, che ha registrato la presenza di vari relatori, tutti uniti nel condividere le opportunità che questa grande infrastruttura può garantire al territorio. In occasione dell’ultimo consiglio comunale, il sindaco ha illustrato i numeri che riguardano l’attuale gestione. «Il risultato economico riscontrato – dichiarano i consiglieri di opposizione, Mirko Murgia, Giorgio Fresu e Marcello Costaggiu – rivela una grave e scarsa gestione, che si traduce in un bilancio altrettanto provvisorio, a conferma del fatto che si sia trascurata l'importanza del porto e con esso tutte le ricadute che il nostro territorio avrebbe potuto ottenere in tutti questi anni. La proposta del gruppo “Posada protagonista”, è quella di istituire un tavolo permanente sul porto, che coinvolga, oltre i cittadini interessati, anche tutte quei soggetti, esperti e non, che intendono scommettere su questa grande e straordinaria infrastruttura. In un recente consiglio comunale congiunto con Siniscola – aggiungono – si era preso l’impegno di valutare la possibilità dell’ingresso di un soggetto privato nella gestione. L’idea di “Posada protagonista”, inoltre, è di ridefinire strategie per il porto, il cui ruolo marginale nell’economia del paese non può persistere ulteriormente, ma che necessita di una gestione manageriale che lo renda produttivo e ricco di servizi specialistici. Detta gestione, dovrà trovare un punto di convergenza sia con il comune di Siniscola, che con attori e investimenti privati».
Tra le varie proposte sollecitate dai componenti dell’opposizione in consiglio comunale, sono emerse: l’opportunità di coinvolgere la figura di un vero manager, capace di risollevare le sorti del porto per i prossimi quattro anni di gestione congiunta; si è proposto di inserire il porto nella “Rete dei porti”; di rafforzare i rapporti con L'Autorità Portuale di Olbia; di incidere sulla formazione dei giovani alle attività dirette e indirette legate al porto; si è sollecitata anche una maggiore attenzione alle attività del Gac , attraverso la partecipazione ai bandi europei e, infine, l’importanza centrale delle scuole in un programma di sviluppo che coinvolga il sistema porto. (s.s.)
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