Tiana, trionfo tra musei e cucina
Il successo delle Cortes. Il sindaco: «Ormai abbiamo un pubblico affezionato»
TIANA. I Corzos di Tiana e il suo museo su fiumi e torrenti attraggono ancora tantissima gente, decretando il successo della tappa di Autunno in Barbagia nel piccolo comune. Organizzata dal Comune, dalla Pro loco e dalle associazioni, con il fattivo aiuto di tutta la popolazione tianese, la sagra ha visto il consueto pubblico affollare le sue pittoresche strade. Una sagra che produce cultura e cucina. Grazie ai prodotti locali, alla fantasia dello chef Luigi Pomata, al fagiolino tianese e all’impegno dei cuochi tienesi, ne è uscita fuori una bella parentesi di cucina, in cui l’alta cucina di Pomata, e il suo severo giudizio nel concorso, hanno appassionato e divertito i tanti turisti. Ormai sa faita tianesa è un ingrediente importante nella cucina di diversi chef, anche grazie alla paziente opera promozionale dell’amministrazione comunale di Bruni Curreli prima ed ora di Francesco Zucca. Un ruolo importantissimo lo ha avuto proprio lo chef Pomata, che già da tempo ha consacrato il sapore del fagiolino inserito in ricette d’alta cucina. Sotto il profilo culturale poi, successo per le mostre di pittura e di murales. Visitatissima “sa crachera de Franzisku Bellu”, ove i giovani locali hanno dato dimostrazione della follatura dell’orbace. Da ricordare poi le vie dei mulini, con mòlinu ‘e Pera Bellu e in Su mòlinu de su Monzu, con il viaggio indietro nel tempo legato all’arte e della tecnica della macina del grano. La filiera della lana di pecora invece, è stata suddivisa in tre fasi dimostrative: lavatura della lana, della cardatura, della pettinatura. A queste poi seguivano i cicli produttivi, con la filatura e orditura tradizionale. Ulteriore perla l’angolo legato alla tintura, con erbe e piante locali. Un salto nel passato di un’epoca ormai quasi sparita e che a Tiana rinasce quasi come un prodigio. Interessantissimo anche il ciclo del pane. Molta la soddisfazione degli amministratori locali, con in testa il sindaco Francesco Zucca che, dopo i ringraziamenti di rito si è concentrato sulle prospettive future. «La manifestazione ha ormai il suo pubblico di affezionati – dice il primo cittadino –. Dobbiamo capitalizzare questi successi in chiave culturale».
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