Bitti, il paese si mobilita per le “Cortes de Natale”
Associazioni e cittadini si riuniscono domani per definire il programma Tra i riti più suggestivi c’è quello di “Su Nenneddu” tra i presepi rionali
BITTI. A Bitti, antico borgo dei tenores, fervono i preparativi per “Cortes de Natale 2016”, notevole evento culturale che l'anno scorso aveva richiamato con successo migliaia di turisti nel centro barbaricino. L’assessore alla Cultura Ivana Bandinu ha infatti convocato per domani, mercoledì 16 novembre, alle ore 19.30 in aula consiliare, la prima riunione propedeutica alla pianificazione dell’evento che, con manifestazioni culturali, di spettacolo, esposizioni e degustazioni di prodotti, caratterizzerà le festività natalizie e del fine anno bittese.
Tra i punti in discussione dell’assemblea che si preannuncia molto partecipata, quelli ovviamente tecnico-logistici e sicuramente il nutrito programma di appuntamenti, peraltro nel rispetto della migliore tradizione natalizia del centro Sardegna. Sia religiosi SIA culturali, enogastronomici, folcloristici e di puro intrattenimento, gli appuntamenti proposti lasceranno soltanto l'imbarazzo della scelta, e in quell'occasione il paese di Bitti si trasformerà nella capitale del Natale barbaricino. La data non è stata ancora ufficializzata -sarà un'altro degli argomenti dell'incontro di domani sera- ma probabilmente "Cortes de Natale 2016", come l'anno scorso ricadrà a cavallo tra il giorno dell'Avvento e il Capodanno.
Tanti e tutti interessanti i “momenti magici” che già di per sè caratterizzano il Natale bittese. Senz’altro uno dei più suggestivi è l'antico rito de “su Nenneddu”, che anticamente si svolgeva esclusivamente nelle case ma che da diversi anni viene rappresentato nei meravigliosi presepi rionali, alcuni a grandezza d'uomo, mostrando oltre all'aspetto rituale un rinnovato senso sociale, di aggregazione e coinvolgimento. La visita del simulacro, una statuina del Gesù Bambino in legno risalente al 1600, viene accompagnata dai fedeli e da gruppi di cantori che intonano i versi della tradizione letteraria sarda e bittese in particolare, ricreando un atmosfera d'altri tempi per le vie del centro storico.
L’amministrazione comunale, con le varie associazioni e privati cittadini che aderiranno alla manifestazione, proporrà per la giornata una serie di altrettanto interessanti iniziative, che andranno perciò ad aggiungersi a quelle antichissime della tradizione. Come quelle del 31 dicembre, con “s'arina capute” dei bambini di porta in porta per le vie del paese e il magico rito de “sas bulustrinas” che segue il “Te deum”. Per l'Epifania la rappresentazione del presepe vivente, con la partecipazione di oltre cento figuranti.
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