Il commissario Asl: «Resto al mio posto»
La manager della sanità ogliastrina Grazia Cattina non cede dopo il ritrovamento di 1,5 chili d’esplosivo davanti a casa sua
ILBONO. Grazia Cattina resterà al suo posto di commissario straordinario dell’Asl Ogliastra sino alla scadenza naturale del mandato, il 31 dicembre, quando le sette aziende sanitarie dell’isola saranno accorpate in un’unica struttura. Chi pensava di intimidirla, costringendola a rassegnare le dimissioni prima del tempo resterà deluso. Nominata dalla giunta regionale l’11 agosto scorso alla guida dell’Asl 4, continuerà il suo lavoro nonostante l’attentato per fortuna fallito che la notte di sabato aveva l’obiettivo di far saltare in aria la casa in cui vive con i familiari (anche il marito è medico presso la stessa Asl).
Cinquantasei anni, ozierese, due lauree (oltre quella in medicina, una triennale in scienze della comunicazione), due specializzazioni (in gastroenterologia-endoscopia e igiene-medicina preventiva), un master alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Cattina vive e lavora da oltre vent’anni in Ogliastra, realtà che conosce a fondo e dove ha svolto via via ruoli di primo piano nell’ambito della sanità (prima della nomina a commissario è stata direttore sanitario e poi generale dell’ospedale di Lanusei).
Ieri mattina non ha voluto incontrare i cronisti, ma ha affidato all’ufficio stampa dell’Asl una breve dichiarazione: ««Continuerò a svolgere il mio ruolo di commissario fino alla scadenza del mandato, il 31 dicembre 2016. Ribadisco che il nostro è un lavoro di squadra, portato avanti secondo le direttive dell’assessorato nell’interesse del territorio». Di più Grazia Cattina non ha voluto dire, in particolare dopo essere stata sentita dai carabinieri della compagnia di Lanusei, insieme con il marito, a poche ore dalla scoperta del chilo e mezzo di esplosivo davanti al cancello della villetta in via delle Sorgenti a Ilbono.
«Quello che avevo da dire l'ho detto agli inquirenti, ci sono le indagini in corso e non posso aggiungere altro. Non mi faccio intimorire, ho un mandato fino al 31 dicembre e intendo portarlo a termine, ora con maggiore determinazione di prima», ha poi dichiarato all’agenzia Ansa. Ancora, una lunga lista di ringraziamenti a quanti le hanno espresso solidarietà, a partire dal presidente della giunta Pigliaru: «Ringrazio tutte le persone che a titolo personale, o per conto di Istituzioni, Enti o Associazioni, in questi giorni hanno manifestato la loro solidarietà e vicinanza».
Sul fronte investigativo, ora le indagini dei carabinieri coordinate dalla procura della Repubblica di Lanusei mirano a stabilire eventuali legami tra il fallito attentato e l’attività della responsabile della sanità ogliastrina nei pochi mesi di durata dell’incarico. (p.me.)
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