La Nuova Sardegna

Nuoro

Residenza sanitaria nuovo rinvio dei lavori

di Tito Giuseppe Tola
Residenza sanitaria nuovo rinvio dei lavori

Macomer, delle due imprese vincitrici dell’appalto solo una è pronta a partire Il sindaco Succu alla ricerca di una soluzione che superi l’intoppo burocratico

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MACOMER. A metà settembre sono stati firmati gli atti necessari per l’avvio dei lavori di realizzazione della Rsa di Macomer. A distanza di due mesi il progetto è fermo e le cose sono di nuovo nel pantano. Del futuro della Residenza sanitaria assistenziale si è parlato mercoledì in Consiglio comunale. Superati i problemi di costi che mandavano le gare deserte e della burocrazia che ha dilatato i tempi, la Rsa si è ora impantanata nelle difficoltà finanziarie dell’impresa Gpl Costruzioni di Ancona, una delle più importanti nel settore dell’edilizia sanitaria, la quale pare non sia più in grado di realizzare il progetto. Gpl Costruzioni srl e Sereni Orizzonti spa di Udine fanno parte dell’associazione di imprese alla quale è stata aggiudicata la gara bandita dalla Asl di Nuoro per la realizzazione della residenza sanitaria di Macomer.

I lavori sarebbero dovuti partire a fine settembre, ma a metà novembre non è stato posato neppure un mattone sulla prima pietra la cui posa risale a due anni fa. Il sindaco, Antonio Succu, che come presidente della Conferenza socio sanitaria aziendale è intervenuto più volte per avere notizie di ritardi, ha spiegato come stanno le cose. Come prima cosa ha contattato la direzione dei lavori, che ha adempiuto ai suoi compiti intervenendo nei confronti di Gpl Costruzioni. Sono stati fatti sondaggi nell’area dietro l’ospedale di Macomer dove è prevista la realizzazione della struttura che hanno confermato la correttezza della progettazione. I lavori, comunque, non sono iniziati. Il sindaco ha quindi sollecitato Sereni Orizzonti, capogruppo e mandataria dell’associazione temporanea di imprese. «L’amministratore della società, Valentino Bortolussi, mi ha spiegato che Gpl Costruzioni è in difficoltà – ha riferito Antonio Succu al Consiglio comunale – per cui non costruirà la struttura di Macomer. Bortolussi mi ha confermato che è loro intenzione portare avanti il progetto, per cui farà una proposta alla Asl per superare l’ostacolo che si è creato con le difficoltà finanziarie nelle quali si è ritrovata l’impresa che avrebbe dovuto procedere alla costruzione della Rsa».

Due le soluzioni ipotizzate. Sereni Orizzonti proporrà alla Asl di costruire direttamente la struttura anticipando l’investimento o individuando un nuovo socio costruttore. Vanno ora verificati gli aspetti giuridici e amministrativi delle due soluzioni proposte. L’appalto, infatti, è stato vinto da un consorzio di imprese e non da una sola azienda. Il sindaco ha riferito al Consiglio di essere intervenuto per sollecitare la Asl affinché proceda al più presto a risolvere il problema e consentendo così l’avvio dei lavori.

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