Piano di rilancio del territorio, appuntamento il 30 novembre
La Regione ha risposto alla richiesta degli imprenditori, preoccupati per i ritardi degli interventi Sarà predisposto il cronoprogramma per l’approvazione dei progetti e il conseguente finanziamento
NUORO. Il grido di dolore degli imprenditori è arrivato a Cagliari prima che si trasformasse in urlo di rabbia. La Regione,attraverso Filippo Spanu, Capo di Gabinetto del presidente Pigliaru, ha convocato la Cabina di regia del Piano straordinario di rilancio del Nuorese per mercoledì 30 novembre alle 10 nella sede della Provincia.
«Facendo seguito alle note pervenute dal partenariato economico e sociale nelle quali si chiede la convocazione e si propone l’autoconvocazione della Cabina di regia – ha spiegato il Capo di Gabinetto nella nota inviata al Tavolo delle organizzazioni imprenditoriali ai sindaci, ai presidente dell’Unione dei Comunii e delle Comunità montane – si rappresenta che nostro malgrado la prima data disponibile per poter partecipare è il 30 novembre. Pertanto proponiamo la convocazione per mercoledì 30 alle ore 10, nella sede della Provincia di Nuoro, per condivisione del cronoprogramma relativo alle attività di istruttoria degli interventi presenti nel Piano di rilancio del Nuorese, al fine di una rapida approvazione dei primin interventi con i relativi finanziamenti. Nel corso della riunione sarà anche esaminato l’avanzamento del Piano relativamente all’A»rea vasta – – ha concluso Filippo Spanu nella sua nota scusandosi per i ritardi accumulati –. E infine l’avvio dei tavoli su fiscalità e piano dei rifiuti».
«I progetti li abbiamo presentati e sono già stati selezionati, analizzati e addirittura valutati con il punteggio, ma di soldi non se ne vede l'ombra. Anche perché ci è stato spiegato che i progetti dovranno essere sottoposti a ulteriore esame da parte di una commissione regionale della quale non c'è traccia». Era stata questa la garbata protesta dei rappresentanti del Tavolo delle undici associazioni di categoria (Confindustria con il presidente Roberto Bornioli, Confcommercio con la vicepresidente Nadia Sechi, Confesercenti con il vicepresidente Sandro Salerno, Cna con il presidente Marco Mele e il direttore Alessandro Deiana, Confartigianato con il presidente Giuseppe Pireddu, Confagricoltura con il direttore Mariangela Crabolu, Coldiretti con il presidente Simone Cualbu e il direttore Alessandro Serra, Cia con il presidente Salvatore Bussu e Confapi con il presidente Mirko Murgia) che avevano firmato il Patto per il rilancio del Nuorese con la Regione a luglio».
E dopo oltre due anni, durante i quali sono stati presentati 154 progetti, finalmente qualcosa dovrebbe smuoversi. Dalla Regione non è stato precisato se il 30 novembre arriveranno a Nuoro anche il presidente e qualche assessore, ma l’apertura su una rapida approvazione dei progetti è sicuramente un grande passo avanti. «Siamo ormai al lumicino – hanno precisato gli imprenditori – il territorio è in crisi e serve una risposta immediata».
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