La Nuova Sardegna

Nuoro

pasticceria “sostenibile”

Dolcificante made in Santu Predu

Il surrogato dello zucchero di Antonio Pintori premiato da Bayer

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NUORO. Dulcis in fundo: “il dolce in fondo”. Lo diciamo ancora oggi, anche se in senso figurato, per dire che le cose migliori arrivano sempre alla fine. Eppure presto, grazie all'ingegno creativo di un maestro pasticcere di Nuoro, potrebbe diventare un'espressione desueta; magari sostituita da una più appagante “Dulcisemper”. È questo, infatti, il marchio – già registrato a livello comunitario – di un nuovo dolcificante di origine vegetale che, nei giorni scorsi, si è classificato secondo (su ben 201 progetti provenienti da tutta Italia) al concorso “Startup4life”, contest realizzato con il sostegno della Bayer, che valuta progetti volti a promuovere la creazione di nuove imprese nel settore dell’alimentazione e dell’agricoltura sostenibile. Antonio Pintori, radici a Santu Predu, già titolare di un'altra impresa storica di Nuoro, la pasticceria “L'oasi deliziosa”, è il responsabile tecnico dell'equipe (di cui fanno parte anche 2 ricercatori, un nutrizionista e un legale) che ha presentato il “Dulcisemper”, un surrogato dello zucchero, di cui ha lo stesso aspetto e lo stesso potere dolcificante.

«Lavoriamo da anni a questo progetto – spiega Pintori dietro gli invitanti banconi stipati di ogni leccornia – perché ho sempre avuto il pallino di ottenere un prodotto che avesse le stesse caratteristiche dolcificanti dello zucchero, ma che non avesse le sue controindicazioni: ossia il potere calorico e la sua azione aggressiva esercitata sui denti». E, a giudicare dall'ottimo riscontro ricevuto al concorso della Bayer (la cui cerimonia di premiazione si è svolta a Milano), i presupposti per addentare un pasticcino in più, senza rimorsi e sensi di colpa, sembrano esserci tutti. Anche perché il nuovo dolcificante non ha niente a che vedere con certi prodotti chimici utilizzati come surrogato dello zucchero, che spesso e volentieri non lasciano proprio un buon sapore, ma ha davvero la dolcezza e l'aspetto candido dell'amato saccarosio.

Quale sarà il prossimo passo? «Intanto mi godo questa bellissima soddisfazione professionale – commenta il genio della pasticceria nuorese –, e nel frattempo, con l'equipe, cercheremo finanziatori per la nostra idea imprenditoriale, anche se non nascondo che il mio sogno più grande è quello di realizzare l'intera filiera del “Dulcisemper” proprio qui a Nuoro». Sarebbe un dessert davvero impagabile, a chiusura di un lauto pasto, per l'intera città.

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