Sotto accusa per il tentato omicidio dell'ex vicesindaco di Lula: assolto
Michele Marras, allevatore 42enne, era ritenuto l'esecutore materiale dell'attentato a Giovanni Cabua
NUORO. Assolto per non aver commesso il fatto. Il collegio del tribunale di Nuoro (presieduto da Giorgio Cannas, a latere Tommaso Bellei e Sara Perlo) ha scagionato l’allevatore Michele Marras, 42 anni, dall’accusa di aver tentato di uccidere con due fucilate, nel giugno di due anni fa, in concorso col compare Raimondo Melone (già condannato a 10 anni e 8 mesi col rito abbreviato), l’ex vicesindaco di Lula Giovanni Cabua,.
«Si è trattato di un clamoroso errore giudiziario», ha commentato a caldo il suo difensore, l’avvocato Francesco Lai, dopo la lettura della sentenza. Poi, ha stretto in un lungo abbraccio il suo assistito, visibilemente emozionato.
«È bellissimo», ha detto tra le lacrime Michele Marras che da ieri è ritornato libero: i giudici hanno infatti dichiarato cessata la misura degli arresti domiciliari.
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