La Nuova Sardegna

Nuoro

Cinese rapinato, è caccia all’uomo: controlli sui filmati

di Sergio Secci
Cinese rapinato, è caccia all’uomo: controlli sui filmati

Torpè, i militari stanno setacciando ogni angolo del paese Il sindaco: «Fatto che destabilizza la tranquillità di tutti»

2 MINUTI DI LETTURA





Potrebbe avere le ore contate il balordo che l’altro ieri, ha rapinato e ferito alla testa un commerciante di origine cinese proprietario di un esercizio commerciale nel centro di Torpè. Un uomo molto probabilmente di giovane età, è entrato nel negozio ubicato in via San Nicolo nei pressi della chiesa parrocchiale con il volto travisato e con una pistola in mano. Dopo aver minacciato l’esercente, si è fatto consegnare i soldi che erano contenuti nella cassa, appena venti euro che il commerciante cinese gli ha immediatamente consegnato. Subito dopo però, forse per una reazione del titolare del negozio, è scoppiata una colluttazione e prima di darsi alla fuga, il malvivente ha colpito violentemente il negoziante con un colpo allo stomaco e poi alla testa, usando probabilmente il calcio della pistola. Sono stati attimi di vera paura per l’extracomunitario che ferito e sanguinante, è stato soccorso da alcuni vicini di casa che hanno allertato l’ambulanza del 118 e le forze dell’ordine. Caricato sul mezzo di soccorso e trasportato al pronto soccorso di Nuoro, Z. L. di 46 anni, è stato medicato e poi dimesso. Per lui un trauma cranico con una grossa lesione al cuoio capelluto. Nel frattempo i militari della stazione di Torpè guidati dal maresciallo Castellucci, e quelli della compagnia di Siniscola diretti dal tenente Andrea Leacche, istituivano dei posti di blocco nella zona per bloccare l’eventuale fuga del rapinatore che potrebbe aver agito con la complicità di un’altra persona che lo attendeva in auto. Indagini che sino a questo momento, hanno dato esito negativo ma i militari, vista la dinamica dell’accaduto e grazie all’ausilio di alcune telecamere installate nella zona, contano di riuscire a risalire all’autore della rapina. L’episodio, ha suscitato molto scalpore in paese, sia per la gratuita violenza nei confronti del commerciante che per la spregiudicatezza di chi ha agito visto che a quell’ora, erano appena le 17,30, in giro c’erano molte persone. «Siamo sconcertati per quanto accaduto – ha detto il sindaco Omar Cabras – Un episodio molto grave che destabilizza la vita quotidiana di una tranquilla comunità come quella di Torpè. Ci auguriamo che i responsabili di tale gesto vengano al più presto assicurati alla giustizia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative