L’Azione cattolica e il Meic discutono sul referendum
NUORO. Un incontro pubblico presenterà il documento “Tra riforma costituzionale e referendum. Appunti per il discernimento”. Lo farà Vincenzo Satta, ricercatore di Diritto costituzionale e docente di...
NUORO. Un incontro pubblico presenterà il documento “Tra riforma costituzionale e referendum. Appunti per il discernimento”. Lo farà Vincenzo Satta, ricercatore di Diritto costituzionale e docente di Legislazione scolastica all’università cattolica del Sacro cuore, nonché vicepresidente di “Città dell’Uomo” nell’appuntamento promosso dall’Azione cattolica della diocesi di Nuoro, d’intesa con il Movimento ecclesiale di impegno culturale per domani sera, a partire dalle ore 18 nell’auditorium della parrocchia del Sacro cuore.
«Nel sottolineare l’importanza dell’appuntamento, che per noi diventa occasione per quel “pensare politicamente” in quanto laici consapevoli e competenti, tanto auspicato da Giuseppe Lazzati – sottolineano gli organizzatore dell’evento – caldeggiamo la partecipazione di tutti. Fra qualche settimana l’Italia vivrà un passaggio molto importante della sua vita democratica: da cittadini siamo infatti convocati alle urne per approvare o respingere i cambiamenti introdotti nella nostra Carta costituzionale. Tutti, giovani e adulti chiamati ad esercitare il diritto di voto, dobbiamo avvertire la responsabilità di votare al referendum in maniera consapevole».
L’Azione cattolica della diocesi di Nuoro, d’intesa con il Meic, «non intendono “prendere posizione” pro o contro la riforma costituzionale. Tuttavia, in piena fedeltà ai propri mandati di servizio per la formazione dei soci, intendono aiutare a sviluppare nelle persone una propria coscienza critica, offrendo spunti di riflessione ed elementi di giudizio, attivando ed alimentando occasioni di approfondimento e di confronto, favorendo quindi un discernimento personale e comunitario».
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