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Nuoro

Guccini: «Viabilità e traffico, che fine hanno fatto i progetti?»

Guccini: «Viabilità e traffico, che fine hanno fatto i progetti?»

L’ex assessore al Traffico interviene sulla situazione delle strade in città dopo i ritardi nei lavori «Mi chiedo per quale altra iniziativa sono stati utilizzati i soldi destinati a realizzare le nuove rotatorie»

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NUORO. «Viabilità cittadina trascurata da anni? Affermazione prive di fondamento che non meriterebbe risposte se non fosse per il fatto che per la viabilità la giunta Bianchi aveva già recuperato centinaia di migliaia di euro da investire in una serie di opere che dopo la sconfitta elettorale non hanno ancora visto la luce». L’ex assessore Francesco Guccini dopo aver valutato la situazione del traffico in città ha deciso di replicare alle dichiarazioni dell’attuale assessore al Traffico, Maria Boi, respingendo l’accusa fatta alle precedenti amministrazioni «di non aver investito un euro per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade cittadine».

«Non è vero e posso dimostrarlo con i fatti – ha spiegato Guccini –. Ma forse l’assessore dovrebbe anche spiegare dove sono finiti i soldi che erano stati già stanziati per la realizzazione delle rotatorie e di altre infrastrutture». L’ex assessore ha fatto riferimento al progetto studiato nell’ambito del Piano nazionale sulla sicurezza stradale e approvato dall’amministrazione Bianchi poco prima della scadenza del mandato. «Il piano comunale – ha spttolineato Francesco Guccini – prevedeva interventi per 525mila e 400 euro, finanziati per il 45 per cento dall’assessorato regionale ai Lavori pubblici fino a 236.400 euro, e per la restante parte dall’amministrazione comunale che, con due delibere di giunta a giugno e dicembre 2013, aveva stanziato 289mila euro».

Il finanziamento era stato così suddiviso: 161 mila euro per rotatorie e spartitraffico; 116 mila per l’adeguamento con illuminazione a led dei semafori; 60 mila per la realizzazione di passaggi pedonali ad alta visibilità, con intervento su quegli già esistenti e altri da fare in corrispondenza di scuole, presidi sanitari ed edifici pubblici; 30 mila per il piano della segnaletica e della sosta per i disabili; 28 mila per l’installazione di semafori a led nelle zone ad alto rischio; 40 mila per il progetto di educazione stradale nelle scuole e 30 mila per i nonni-vigili; altri 60 mila euro, infine, destinati a istituire il catasto stradale informatizzato. Tra gli interventi previsti e non ancora compiuti c’erano le rotatorie di via Marongiu e via Don Bosco, di via Don Bosco e via Della Resistenza e di piazza Sardegna, di fronte all’ospedale Zonchello.

«L’assessore ha sostenuto che, per un discorso economico, la giunta in carica ha preferito privilegiare altri interventi più urgenti e questo ha impedito di realizzare le rotatorie – ha sottolineato Francesco Guccini –. Ma tutti gli interventi fatti finora erano già stati programmati e finanziati e allora dove sono finiti i soldi per le rotatorie? Si trattava di fondi vincolati e, soprattutto, cofinanziati dalla Regione, che potrebbe anche richiedere indietro la sua parte di finanziamento – ha concluso –. E gli interventi già programmati, e messi a bilancio quando ero ancora assessore, sull’abbattimento delle barriere architettoniche?» (f.c.)

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