Attentato a Orotelli bruciata l’auto di un calciatore
Il mezzo è di un giovane atleta di Oliena che fa il pendolare Incendiari in azione mentre erano in corso gli allenamenti
OROTELLI. Monta l’indignazione a Orotelli e in generale nel mondo dello calcio dilettantistico per un nuovo attentato nel paese di Cambosu. Erano in corso gli allenamenti della squadra locale, quando ignoti hanno dato alle fiamme l’automobile di un calciatore di Oliena che gioca nella Asd Orotelli 2013. Un fatto denunciato su facebook, nella pagina dedicata alla squadra dove laconico risalta l’annuncio «Ieri è morto lo sport a Orotelli» seguito dalla descrizione dei fatti e da un’amara riflessione: «È stata incendiata la macchina di un nostro caro ragazzo, un ragazzo di fuori che ha deciso di passare con noi la stagione calcistica 2016/2017, integrandosi perfettamente con il nostro gruppo, un bravo ragazzo che dal suo paese viaggiava a Orotelli per fare quello che più gli piace, giocare a calcio e divertirsi. Ci stava riuscendo benissimo al di là delle sconfitte. Fino a ieri naturalmente, quando qualche ben pensante ha appiccato il fuoco alla sua macchina, anzi della madre».
È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. «Questo gesto non ha ferito solo la squadra, questo gesto ha colpito tutta la comunità di Orotelli. Perché noi di Orotelli non siamo abituati a trattare così i forestieri che vengono a giocare a lavorare o semplicemente a farsi un giro. Noi dell’Asd Orotelli siamo vicini al nostro Antonio e faremo il possibile affinché lui rimanga con noi e non ci abbandoni perché sarebbe come sconfiggerci due volte». Probabilmente la prossima partita in calendario contro la Tonarese verrà rinviata: «Abbiamo fatto richiesta alla Figc – scrivono su Fb – per saltare la prossima partita: ci sembra il minimo». (m.c.)
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