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Nuoro

La Regione firma il Patto per l’Ogliastra

di Lamberto Cugudda
La Regione firma il Patto per l’Ogliastra

Tortolì, l’assessore Paci sigla l’accordo con gli amministratori locali. Il sindaco Cannas: questo è un punto di partenza

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Sono occorsi 20 mesi di frequenti riunioni della cabina di regia, la condivisione degli amministratori e dei Comuni ogliastrini, delle forze sociali ed economiche e diversi confronti con la Regione: ma ieri pomeriggio, al termine di un incontro durato oltre tre ore, è stato finalmente firmato, con l’assessore regionale alla Programmazione, Raffaele Paci, il Protocollo d’intesa sul Progetto Ogliastra, che vale 32,5 milioni di nuove risorse, ai quali ne vanno aggiunti altri 26,5 già valorizzati nell’ambito di ulteriori politiche regionali. E i tempi affinché possa divenire realmente operativo non sono lunghi. È stato lo stesso Paci, al termine dell’incontro, a precisarlo: «Lunedì avremo cabina di regia e passerà all’esame del nostro esecutivo. Ritengo che la settimana successiva potrà essere firmato l’Accordo di programma. Sono soddisfatto perché è il primo percorso di programmazione territoriale che è arrivato a compimento».

Il sindaco Massimo Cannas (cabina di regia) ha parlato di traguardo importante: «Ma questo deve un punto di partenza e non di arrivo. Ora dobbiamo impegnarci per mobilitare le risorse per creare nuova occupazione e sviluppo, realizzando anche infrastrutture. Puntiamo molto sul turismo e ambiente, ma anche su lla qualità della vita, con la Blu Zone». Concetti ribaditi anche dalle tre presidenti delle tre Unioni dei Comuni d’Ogliastra, Mariangela Serrau, Maria Assunta Chironi e Rosalba Deiana. Il consigliere regionale Franco Sabatini (in tanti interventi preso da esempio per serietà e il avoro fatto, ha rimarcato: «Qui è in gioco il futuro di questo territorio. Con il Progetto Ogliastra stiamo puntando molto su turismo, ambiente e agroalimentare. Ma anche sulle infrastrutture. Se alcuni punti sono rimasti fuori dallo stesso Progetto, è perché già inseriti in altri finanziamenti». Paci ha evidenziato: «È un ottimo progetto che valorizza pienamente le grandi potenzialità di questo bellissimo territorio attraverso i suoi attrattori naturalistici, culturali, che punta sulle produzioni tipiche, per esempio la pasta fresca e tutta la filiera della capra, ma anche sulla nautica e sulle infrastrutture, sugli investimenti delle imprese, ma anche sulla sinergia fra coste e interno che è l'unico modo per rilanciare davvero il turismo». E ancora: «Complessivamente muoviamo 59 milioni per un territorio che ha fatto una grande scommessa, dimostrando grande capacità di mettersi insieme e rinnovarsi. Le tre Unioni, 22 Comuni, si mettono insieme per presentare un unico progetto, con una sola centrale di committenza, che sarà l'interfaccia della Regione nella preparazione dei bandi. È il metodo che vogliamo esportare in tutta la Sardegna e che sarà un modello per tutti gli altri territori».

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