Vigili del fuoco, un 2016 ricco di cuore e interventi
Per la festa della patrona si attende il ritorno di chi è stato nei luoghi del sisma Nell’ultimo anno il lavoro nel territorio è aumentato del 35 per cento
NUORO. Il rientro di alcuni colleghi dalle zone terremotate, dove si sono distinti per competenza e generosità, la promozione di altri, e soprattutto la voglia di celebrare insieme un momento di festa e di bilancio per tutto il Corpo. Sarà una festa della patrona ancora più sentita, insomma, quella che i vigili del fuoco celebreranno domani al comando provinciale di Funtana Buddia.
Sarà l’occasione per rivedere colleghi appena rientrati da un’esperienza così carica di ricchezza umana, come quella dei territori colpiti dal sisma, ma sarà anche il momento giusto per ripensare all’anno che si sta concludendo. La giornata di domani, dedicata alla patrona Santa Barbara, comincerà di mattina con la messa, celebrata da padre Spioni. Saranno presenti il prefetto di Nuoro, Giovanni Meloni, e le autorità civili e militari del territorio, insieme a una folta rappresentanza dei vigili del fuoco in servizio e in pensione. La messa sarà animata dai canti del coro “Giorgio Mazzini”, diretto dal maestro Sandro Pisanu, che di mestiere fa anche lui il vigile del fuoco.
Durante la festa di domani ci sarà anche il tradizionale discorso tenuto dal comandante, Fabio Sassu, che ripercorrerà tutto il lavoro fatto dai vigili nel territorio della provincia di Nuoro, Ogliastra compresa. Un territorio piuttosto vasto e articolato, dove le strade impervie spesse rendono ancora più difficile il lavoro di chi, come i vigili del fuoco, presta soccorso o compie interventi di urgenza. «Per quanto riguarda l'attività di prevenzione incendi, compito d'istituto di alta specializzazione tecnica del Corpo nazionale dei vigili del fuoco – scrivono i vigili in una nota – il Comando di Nuoro ha evaso circa 700 pratiche, con un trend in incremento rispetto agli anni precedenti pari circa al 35%. Altra importante attività svolta dal comando è stata l'attività di vigilanza Antincendio che ha visto impegnati i vigili del fuoco di Nuoro nel presidiare 30 attività fra le quali: locali di pubblico spettacolo e insediamenti presso i quali vengono effettuate lavorazioni pericolose o manipolate sostanze altamente infiammabili e/o esplosive. Per quanto riguarda l'attività formativa e di addestramento, nel corso di quest’anno sono stati portati a termine con successo n. 9 corsi di formazione provinciali ai quali hanno partecipato n. 97 vigili del fuoco».
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