Lula, nuovo oro mondiale per Teresa Loi
LULA. Per Teresa Loi altro titolo mondiale con record internazionali. Durante i campionati mondiali di powerlifting della World drug-free powerlifting federation (WDFPF), disputatisi a Riva del Garda,...
LULA. Per Teresa Loi altro titolo mondiale con record internazionali. Durante i campionati mondiali di powerlifting della World drug-free powerlifting federation (WDFPF), disputatisi a Riva del Garda, la potente atleta della Body project Lula, ha conquistato l’oro nella categoria delle 70 kg nella classe di età Master 3 (atleti da 50 a 54 anni) sollevando nel totale ben 332,5 kg, che è anche record europeo M3 70kg. La competizione della Loi è stata caratterizzata da buone prove in tutte e 3 le specialità del powerlifting: nello squat ha sollevato 122,5 kg che le valgono anche come record mondiale nella 70 kg; nella panca solleva 70 kg e 142,5 kg nello stacco da terra. Non del tutto soddisfatta della sua performance la Loi che, a causa della fatica accumulata durante il viaggio, ha lasciato per strada oltre 10 kg.
La valente atleta era accompagnata dal suo allenatore Gianni Corrias. Oltre alla Loi hanno partecipato altri atleti sardi: nella 67,5 kg il sessantaduenne algherese Salvatore Caneo, della Power club di Michele Marras, conquista il primo posto nella sua classe di età, la M5, e migliora il record mondiale dello stacco con 176 kg (105 kg nello squat e 75 nella panca) e il suo concittadino e compagno di club, il cinquantanovenne Giuseppe Caria, nella 90 kg conquista il secondo posto nella M4 con 135 kg nello squat, 95 nella panca e 200 kg nello stacco; altro campione mondiale è il cinquantenne bulteino, Lorenzo Dore, che nella M3 solleva 182,5 kg nello squat, 125 in panca e 207,5 nello stacco.
Teresa Loi era dal 2011 che non partecipava e dei campionati mondiali di powerlifting, quando anche in Scozia, a Glasgow, aveva conquistato sia il titolo mondiale che il record mondiale di panca nella M2 fino a 70 kg. I punti degli atleti sardi sono stati utili per la conquista del titolo delle Nazionali, dove l’Italia ha prevalso, rispettivamente, su Gran Bretagna e Irlanda, a seguire Germania, Moldavia, Francia, Svizzera, Ucraina, Russia e via di seguito. La Sardegna, oltre che dagli atleti è stata rappresentata da un arbitro internazionale, il lulese Mario Pino Montanino. (b.a)
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