La Nuova Sardegna

Nuoro

Vigili del fuoco, un aiuto anche per i terremotati

di Valeria Gianoglio
Vigili del fuoco, un aiuto anche per i terremotati

Per la festa della patrona Santa Barbara è rientrato il contingente di soccorso Operazioni eseguite tra Norcia e Amatrice per la messa in sicurezza del territorio

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NUORO. L’ultimo contingente, da Norcia, Amatrice e dalle zone terremotate del centro Italia, è tornato appena in tempo per abbracciare i colleghi del comando provinciale di Funtana Buddia e partecipare alla messa di Santa Barbara. E così, la giornata dedicata alla patrona dei vigili del fuoco, quest’anno, ha avuto un sapore davvero speciale nella caserma di Funtana Buddia. «La ricorrenza di Santa Barbara è l’occasione per sottolineare lo spirito di sacrificio e altruismo che contraddistingue l’agire professionale di noi vigili del fuoco». Anche il comando di Nuoro – ha ricordato ieri mattina nel suo discorso davanti alle autorità cittadine e provinciali, il comandante Fabio Sassu – è stato presente sullo scenario emergenziale con proprie unità specializzate per soccorrere le popolazioni duramente colpite dal sisma».

Nel suo intervento al termine della messa per la patrona, il comandante Sassu non ha dimenticato nemmeno di dedicare un pensiero colmo di gratitudine per il vicecomandante Angelo Ambrosio. «Durante questa incessante attività operativa sui luoghi del terremoto – ha spiegato Sassu – abbiamo anche vissuto momenti di grande ansia e preoccupazione in seguito all’infortunio subìto dal nostro vice comandante Angelo Ambrosio, mentre operava a Cittareale. All’ingegner Ambrosio desidero esprimere, anche da parte di tutti i colleghi, un sincero augurio di pronta guarigione».

Ma non solo un grande impegno nei paesi colpiti dal sisma nel centro Italia – dove i vigili del fuoco nuoresi sono stati preziosi anche per la messa in sicurezza del patrimonio artistico – il 2016 che si sta concludendo, per gli uomini del comando provinciale è stato piuttosto impegnativo anche sul fronte della lotta agli incendi e degli interventi legati alle alluvioni.

Per «fronteggiare queste gravi emergenze – ha spiegato il comandante provinciale – è stato necessario quasi sempre fare ampio ricorso al richiamo di personale in turno libero. E per ottenere buoni risultati il comando di Nuoro ha messo in campo un notevole sforzo organizzativo e operativo anche in presenza di una forza organica inferiore alla dotazione prevista, rimodulando il dispositivo di soccorso e facendo affidamento sulla disponibilità del personale libero dal servizio. Ritengo che i buoni risultati raggiunti testimonino il positivo stato di salute del Corpo dei vigili del fuoco, che sa tenere i suoi valori fondanti. Ringrazio pertanto tutto il personale per il particolare impegno profuso, senza il quale non si sarebbero potuti raggiungere gli obiettivi che qui si presentano».

La cerimonia di ieri mattina nella caserma di Funtana Buddia è stata anche l’occasione, per il comandante Fabio Sassu, per segnalare «la recente promozione dell’ingegner Antonio Giordano alla qualifica di primo dirigente». «A conclusione della sua significativa e proficua permanenza al Comando di Nuoro – ha aggiunto il comandante – desidero esprimere la gratitudine di tutti i colleghi e la mia personale per l’importante contributo che ha dato alla crescita del comando, rivolgendogli un augurio sincero di buon lavoro nel suo prossimo incarico».

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