La Nuova Sardegna

Nuoro

Internet e pericoli nascosti seminario per 350 studenti

di Lamberto Cugudda
Internet e pericoli nascosti seminario per 350 studenti

Il Comune firma il protocollo d’intesa con l’Osservatorio provinciale sul web Tra i temi affrontati il cyberbullismo, l’adescamento on line e il sexting

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Come evitare i pericoli che si nascondono, soprattutto per i più giovani, dall’utilizzo di internet: se n’è parlato all'incontro con gli studenti “Navigare sicuri. Istruzioni per non cadere nella Rete”. La partecipazione è stata alta: oltre 350 i partecipanti. Fra l’altro è stato siglato il protocollo di intesa fra il Comune e l’Opsit (Osservatorio partecipante sicurezza internet e utilizzo corretto delle tecnologie). L’importante incontro con gli studenti delle scuole secondarie di I° grado dell’istituto comprensivo I e II di Tortolì si è tenuto nell’aula magna dell’Iti (Istituto tecnico industriale). È stato finalizzato a sensibilizzare i giovani sui pericoli e le minacce di un uso scorretto delle nuove tecnologie, e a fornire loro gli strumenti necessari per una navigazione responsabile in internet. Il sostituto commissario della polizia di Stato e responsabile della polizia postale e delle comunicazioni Nuoro-Ogliastra, Pierluigi Sanna, e lo psicologo coordinatore dell’Osservatorio, Simone Gargiulo, hanno coinvolto gli studenti in un dibatto attivo, incentrato su temi di strettissima attualità quali bullismo, cyberbullismo, adescamento online e sexting. Presenti il sindaco Massimo Cannas e l’assessore alle Politiche giovanili, Isabella Ladu, per la firma del protocollo di intesa fra il Comune e l’Opsit: si tratta di un’alleanza tesa a intraprendere interventi comuni di sensibilizzazione e prevenzione ai rischi della navigazione in internet.

Il Comune di Tortolì è il primo ,dopo quello di Oristano, a entrare a fare parte dell’Osservatorio territoriale, l’importante organo che si prefigge di coordinare, organizzare e promuovere iniziative finalizzate alla diffusione di una cultura della sicurezza in internet con azioni concrete. «Nella platea – hanno rimarcato gli organizzatori – composta da giovanissimi accompagnati dai loro insegnanti, è spiccato l’intervento di Beatrice, una studentessa del Liceo scientifico di Tortolì, che l con la sua toccante testimonianza, ha raccontato gli episodi di bullismo di cui è stata vittima. E di come parlandone e denunciando, ha ricevuto l'aiuto degli adulti mettendo così la parola fine agli atti persecutori dei bulli». È stato anche proiettato il cortometraggio sul bullismo realizzato dagli studenti dell’Ipsar “Stand” (Rialzati),vincitore del terzo premio del concorso Legalità e Cultura indetto dal Rotary International Roma Lazio Sardegna.

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