La Nuova Sardegna

Nuoro

processo

Evasione fiscale, imprenditori assolti per prescrizione

Evasione fiscale, imprenditori assolti per prescrizione

NUORO. Sentenza di non luogo a procedere per avvenuta prescrizione. Si è conclusa ieri mattina la vicenda giudiziaria di Piero Zuddas l’imprenditore nuorese finito a processo insieme ad altri...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Sentenza di non luogo a procedere per avvenuta prescrizione. Si è conclusa ieri mattina la vicenda giudiziaria di Piero Zuddas l’imprenditore nuorese finito a processo insieme ad altri imprenditori di Nuoro, Tortolì, Mamoiada ed Arzachena, accusati a vario titolo di evasione fiscale collegata ad un giro di fatture false per diverse centinaia di euro tra il 2004 e il 2009. Assolto perchè il fatto non sussiste per un capo depenalizzato, Sergio Chierroni mentre le posizioni degli altri imputati (erano sette in tutto le persone coinvolte in questa inchiesta) erano già state stralciate per avvenuta prescrizione. Erano tutti accusati dei reati di cui all’articolo 2 del Decreto legislativo n.74 del 2000 (dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti).

Da un lato “società fornitrici” che provvedevano ad emettere fatture per operazioni inesistenti e dall’altro “società clienti” che sfruttavano i documenti contabili che confluivano con indicazione di elementi passivi fittizi nella dichiarazione dei redditi.

Parte lesa l’Agenzia delle Entrate di Nuoro. Secondo l’accusa Zuddas, d’accordo con gli altri e agendo d’intesa, avrebbe emesso fatture per diverse centinaia di migliaia di euro fino al 2009, per operazioni fittizie.

L’impresario, in qualità di legale rappresentante dell'Ambra Costruzioni Srl, al fine di evadere le imposte sui redditi e sull’Iva, avrebbe mediante annotazione nella contabilità, fatto uso di fatture per operazioni inesistenti che poi confluivano, con indicazioni di elementi passivi fittizi nelle dichiarazioni dei redditi.

Sempre secondo l’accusa, Zuddas avrebbe emesso fattura riferita ad operazioni totalmente inesistenti, al fine di consentire a un’altra ditta l’evasione delle imposte dirette e sul valore aggiunto.

Ieri la sentenza del giudice monocratico Mauro Pusceddu a seguito della discussione del pubblico ministero Francesca Pala e degli avvocati della difesa: Monica Murru per Piero Zuddas e l’avvocato Giuseppino Monni, nominato d’ufficio per Chierroni. (k.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative