Gli strumenti di Cosimo in dono al paese
SARULE. «Dal 2005, anno in cui nostro figlio è volato in cielo a soli 24 anni per via di un incidente, cerchiamo di portare avanti tante iniziative e di dare il nostro contributo in ricordo dei...
SARULE. «Dal 2005, anno in cui nostro figlio è volato in cielo a soli 24 anni per via di un incidente, cerchiamo di portare avanti tante iniziative e di dare il nostro contributo in ricordo dei giovani angeli». È questo che aiuta Totoni e Lucia, sarulese lui e sabaudiana lei, ad andare avanti, sopportando la pesante assenza del loro unico figlio, Cosimo «un ragazzo che aveva tutto, apprezzato, impegnato nel sociale, scriveva poesie e le musicava. Era anche un grande canoista, aveva partecipato a tante competizioni, vincendo numerose medaglie anche a livello nazionale. Ma la sua più grande passione era la musica. A cui dedicava gran parte del suo tempo, per questo abbiamo deciso di donare gli strumenti ai giovani di Sarule».
Sono le parole di un padre commosso nel ricordo del figlio, nel discorso a tratti spezzato dalle lacrime. «Da quando Cosimo non c’è più viviamo cercando di trasmettere al mondo i valori di grande impegno sociale di nostro figlio: lui racchiudeva tutto ciò che un padre e una madre possano desiderare». Per questo a Sabaudia, il loro paese di residenza, una grande statua e la passeggiata dedicate ai giovani angeli vuole ricordare a tutti quanti, i ragazzi che sono volati via troppo presto «ma anche fare da monito – sottolinea Totoni – per una maggiore attenzione quando ci si mette in strada».
Tante le opere messe in atto: il riscaldamento in una chiesa di Sabaudia, e l’acquisto dell’organo, ma anche la sponsorizzazione di manifestazioni sportive come precisa la dirigente dell’Ufficio Turismo e cultura del comune di Sabaudia, Daniela Carfagna che li accompagna in rappresentanza del municipio laziale. (m.c.)
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