La Nuova Sardegna

Nuoro

Dall’Itc a Portsmouth nel segno del cibo

di Stefania Vatieri
Dall’Itc a Portsmouth nel segno del cibo

Quindici ragazzi del “Satta” hanno partecipato a un tirocinio in aziende ed enti della Gran Bretagna

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NUORO. Dai banchi del liceo alle grandi aziende del Regno Unito grazie al progetto Ty.foo.n.cat. Ovvero "Typical food in a quality typical catering", che tradotto significa "cucina tipica in una ristorazione tipica di qualità". È un'ambiziosa iniziativa, finanziata dalla Commissione europea nell'ambito del progetto Erasmus plus e promossa dall'istituto superiore Ciuffelli-Einaudi di Todi, che ha visto ben 15 studenti delle classi terze dell'istituto Tecnico Commerciale "S. Satta", impegnati da febbraio ad aprile in un tirocinio lavorativo ine grandi aziende ed enti di Portsmouth, nel Regno Unito, praticamente a costo zero. «Un’esperienza molto importante – dice Salvatore Boeddu, responsabile del centro Europe direct di Nuoro –. Una iniziativa totalmente finanziata dall'Europa, volta a promuovere gli scambi culturali e linguistici in un contesto lavorativo e di vita nuovo, senza quindi gravare sulle famiglie».

La scuola nuorese è l'unica in tutta l'isola ad essere stata coinvolta nel progetto. «Un’esperienza preziosa per crescere, conoscere altre realtà e rimanere globalizzati – hanno commentato il sindaco Andrea Soddu e l'assessore all’Istruzione Sebastian Cocco –. L'amministrazione è ben contenta di promuovere iniziative che permettono ai nostri ragazzi di confrontarsi e arricchire così se stessi e la comunità». La scuola e gli studenti coinvolti sono stati supportati in tutto il percorso dallo staff di Mine Vaganti Ngo, coordinatore regionale del progetto, che si è occupato della formazione dei ragazzi, della preparazione della documentazione, e di quella linguistica oltre che aver supportato gli insegnanti-accompagnatori in tutte le fasi. «È stata un'esperienza davvero incredibile, all'inizio mi sentivo emozionato ma anche molto spaventato – ha raccontato Fabio Bua, uno studente dell'Itc "Satta"coinvolto nel progetto –. Ho lavorato in un'azienda di export e import di prodotti alimentari greci, gestivo i flussi del magazzino e le spedizioni estere, occupandomi principalmente di eco marketing». Infatti per valorizzare il “food and beverage” italiani sono stati pensati tre percorsi da sviluppare nelle aziende selezionate che i ragazzi hanno scelto prima di partire: eco chef, food blogger ed eco marketing. Il successo di questa prima esperienza ha portato molti studenti a candidarsi per il secondo flusso che porterà altri 15 alunni dell'istituto Tecnico di Nuoro alla volta dell'Irlanda, precisamente a Cork, nel febbraio 2017.

«La mia famiglia lavora nel campo del turismo e della ristorazione a Fonni –dice Martina Serusi, una delle studentessa che partirà in Irlanda a febbraio – spero di poter trasmettere le conoscenze che acquisirò anche all'attività di famiglia (l'agriturismo Donnortei, ndr) e per questo ho scelto l'indirizzo di Eco chef».

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