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Mughina, tempi lunghi per riaprire il tunnel

 Mughina, tempi lunghi per riaprire il tunnel

Bandita la gara per la progettazione della messa in sicurezza. La galleria è chiusa dall’ottobre scorso

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NUORO. Non dovrebbe riaprire al traffico prima della prossima primavera la galleria di Mughina, chiusa al traffico per problemi di sicurezza già da due mesi. Nei giorni scorsi il Comune ha pubblicato il bando di gara per l’affidamento dell’incarico di progettazione «di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza dei lavori di “messa in sicurezza della galleria di Mughina-Su Nuraghe». Il termine per la presentazione delle offerte è stato fissato per il 13 febbraio 2017, le buste non saranno aperte prima del 16 dello stesso mese. Ne consegue che dopo l’affidamento dell’incarico occorrerà attendere il progetto, e poi sarà necessario bandire una seconda gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori. La previsione di riapertura per la prossima primavera, dunque, è sicuramente ottimistica, perché con tutta probabilità si potrà nuovamente transitare nella galleria a metà del prossimo anno. L’importo della progettazione è stimato in 113mila euro.

Nelle scorse settimane, la giunta regionale, su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici Paolo Maninchedda, ha approvato una delibera con la quale ha stanziato due milioni di euro per i lavori urgenti nelle due gallerie della circonvallazione, Pratosardo e appunto Mughina.

Le gallerie erano state chiuse ai primi di ottobre, ma il tunnel di Pratosardo era stato riaperto pochi giorni dopo. «Tra la sicurezza dei cittadini e gli inevitabili disagi alla circolazione stradale abbiamo optato per la prima ipotesi. È stata una scelta forzata, ma non potevamo fare altrimenti». Antonio Belloi, assessore comunale ai Lavori Pubblici, Manutenzione e Protezione Civile, aveva motivato così la drastica decisione di chiudere al traffico le due gallerie della circonvallazione, Pratosardo e Mughina, a tempo indeterminato. O almeno sino a quando nelle casse del Comune non sarebbero arrivati i tre milioni e 940mila euro promessi a suo tempo dalla Regione per la loro messa a norma. «Il problema della sicurezza si trascina da tempo – aveva continuato Belloi – ma il 7 ottobre è scaduto il termine per l'adeguamento alle norme antincendi che riguardano, tra l' altro, le gallerie stradali oltre i 500 metri».

Poche settimane dopo la Regione ha stanziato i fondi per la messa a norma (circa la metà di quelli promessi), e ora dunque si procede ai primi interventi. Il problema a questo punto riguarda i tempi lunghi per la riapertura al traffico della galleria di Mughina, uno snodo fondamentale per la viabilità cittadina e per i tanti automobilisti che raggiungono la città ogni giorno.

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