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Terre civiche boccata d’ossigeno per 12 lavoratori

SARULE. Chiamata al lavoro nei Comuni di Sarule e Oniferi. Si tratta di due progetti distinti che prevedono rispettivamente l’assunzione a tempo determinato di 7 operai a Sarule e 5 a Oniferi. In...

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SARULE. Chiamata al lavoro nei Comuni di Sarule e Oniferi. Si tratta di due progetti distinti che prevedono rispettivamente l’assunzione a tempo determinato di 7 operai a Sarule e 5 a Oniferi. In quest’ultimo il Comune guidato da Stefania Piras, intende avviare i lavori di pulizia dei terreni civici, progetto con il quale si vuole realizzare un’opera di manutenzione più ampia dove è prevista anche l’aratura di circa 80 ettari. Gli operai saranno impiegati per un totale di 4 mesi a tempo parziale, per 25 ore settimanali, nella pulizia del sottobosco e nella manutenzione degli immobili comunali che ci sono nel civico. Infatti si ricercano «operai comuni per l’esecuzione di lavori di manovalanza per semplici opere di presidio (ciglionate, graticciate, cordonate) – come si legge nel bando del Centro per l’impiego di Nuoro – muratori con compiti esecutivi variabili da svolgere con un certo grado di conoscenze tecnico-pratiche e di capacità professionali».

È possibile dare la propria disponibilità entro il 27 dicembre. Uguale tempistica per la presentazione delle domande è prevista per gli operai che aspirano ai cantieri di Sarule. Anche per il Comune guidato da Mariangela Barca si sta procedendo a selezione tramite il Centro Servizi per l’impiego nuorese di 7 operai agricoli di cui due da designare come caposquadra. Il periodo di lavoro è di 4 mesi e sarà diviso in due turni nei quali si alterneranno gli operai.

«Si tratta di economie dei cantieri verdi conclusisi nel 2015» fanno sapere dal comune di Sarule. Sono previsti interventi di qualificazione paesaggistica lungo le fasce attigue alla viabilità stradale, interventi di rimboschimento, rinfoltimento, diserbo, sarchiatura, potatura. Pulizia delle strade rurali per la prevenzione e protezione dagli incendi boschivi attraverso decespugliamento, creazione fasce tagliafuoco, e ripristino di strade secondarie preesistenti. Chi è interessato deve presentare la dichiarazione di immediata disponibilità e la dichiarazione Isee in corso di validità. Possono presentare domanda i disoccupati o inoccupati residenti o domiciliati nei Comuni in cui si desidera presentare domanda. (m.c.)

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