Il sindaco: «Difenderemo con forza l’Università»
Domani in consiglio regionale si discutono i criteri di ripartizione del fondo unico Soddu: «Le nostre immatricolazioni in crescita, no a nuovi tagli ai finanziamenti»
NUORO. «Investire sulla cultura per far crescere il territorio: non devono soltanto essere parole vuote e quindi vorrei che ora seguissero anche i fatti». Il sindaco Andrea Soddu è preoccupato per il futuro dell’università nuorese. La situazione è ancora tutta da definire e domani a Cagliari si dovrebbe giocare una partita importante visto che dovrà essere discusso il fondo unico e quindi la ripartizione dei soldi. Ma a Nuoro c’è grande preoccupazione perché negli ultimi due anni i tagli sono stati abbastanza consistenti e un’ulteriore riduzione dei finanziamenti potrebbe decretare la fine dell’università nuorese o comunque accrescerne le difficoltà. Se nel 2013 i fondi destinati a Nuoro dalla Regione erano stati 2 milioni e 745mila euro, nel 2014 il finanziamento era sceso drasticamente a 1 milione e 992 mila, per poi risalire, nel 2015, a 2 milioni 712mila.
«Vogliamo una forte presenza universitaria in città – ha continuato il sindaco – abbiamo anche presentato un progetto per fare il polo universitario nel cuore di Nuoro ma ancora non abbiamo ottenuto risposte. Eppure la nostra università ha un’attrattiva davvero forte, le iscrizioni sono in crescita e vogliamo consolidare questa posizione, ma per farlo ci auguriamo che non vengano fatti ulteriori tagli ai fondi destinati a noi»
L’Università di Nuoro è uno dei punti inseriti nel Piano di rilancio del Nuorese, sostenuto con grande convinzione dal presidente Francesco Pigliaru che ha più volte ribadito l’importanza di investire sulla cultura per rivitalizzare le zone interne.
«Sono tantissimi i giovani che hanno scelto la nostra università perché i risultati che stiamo ottenendo sono davvero importanti – ha continuato Andrea Soddu –. Il premio ottenuto a Sassari da uno studente della nostra università ci ha inorgoglito. Ma sono grandi le soddisfazioni per i tanti che stanno completando il percorso di studi fuori dall’Italia. Che cosa si vuole di più da un ateneo costretto a operare in continua condizione di difficoltà a causa del ritardo o degli scarsi finanziamenti?»
Domani a Cagliari in consiglio regionale sarà quindi giocata una partita importante per il territorio e per questo il sindaco Soddu ha avvito una serie di contatti con tutti i rappresentanti politici affinchè sostengano la battaglia che servirà a garantire un futuro migliore per i nuoresi.
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