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in via iosto

Auto in fiamme, notte di paura per due anziane

Auto in fiamme, notte di paura per due anziane

Ignoti hanno dato fuoco alla vettura di un imprenditore e il fuoco ha minacciato la loro casa

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NUORO. Fiamme alte, fumo e tanta paura in via Iosto, a pochi passi dalla Cattedrale di Santa Maria della Neve, ma nessun ferito. Ignoti, nella notte tra mercoledì e giovedì, hanno dato fuoco all’auto di proprietà di un noto imprenditore edile, Costantino Pirisi. In pochi secondi la vettura è stata avvolta dalle fiamme che poi si sono propagate a un garage e a una palazzina di proprietà delle sorelle Gandolfo, Mara e Liliana. All’improvviso si è levata alta una colonna di fumo denso e grigio che ha annerito tutti i muri.

Immediato l’intervento dei vigili del fuoco che hanno impiegato più di un’ora a spegnere l’incendio. Il timore era che, a causa del fuoco e del calore, scoppiasse il tubo di gas che si trova all’esterno della palazzina. Quando è divampato l’incendio le due anziane sorelle dormivano tranquillamente nella camera da letto del piano superiore. I pompieri non riuscivano a svegliarle, nonostante le urla dei vicini. Per un colpo di fortuna sono riusciti a risalire al numero di telefono di una delle figlie di Liliana che ha chiamato disperata la mamma al cellulare.

«Non ci siamo rese conto di nulla – ha raccontato la signora Mara – L’altra sera ci siamo coricate tardi e a quell’ora, saranno state le due del mattino, dormivano profondamente». Ieri mattina le due sorelle stavano ripulendo il loro garage: la serranda è stata distrutta dalle fiamme e gli oggetti di plastica che si trovavano all’interno si sono sciolti per il calore.

Ora la polizia sta indagando per risalire agli autori dell’attenatao incendiario. Gli investigatori, infatti, non hanno alcun dubbio che si tratti di un atto doloso. Chi ha appiccato le fiamme alla vettura dell’imprenditore sapeva quello che stava facendo. Non solo. Gli attentatori hanno voluto mandargli un messaggio chiaro: hanno cercato di appiccare il fuoco anche all’ingresso della sua palazzina, sempre in via Iosto. (g.z.)

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