La Nuova Sardegna

Nuoro

Capodanno 2017 blindato, teppisti scatenati a Orune

Capodanno 2017 blindato, teppisti scatenati a Orune

Ignoti hanno sparato colpi d’arma da fuoco contro 14 lampioni dell’illuminazione Controlli a tappeto dei carabinieri su tutte le strade del Marghine e della Baronia

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Capodanno senza incidenti nel Nuorese. E questo grazie ai carabinieri del comando provinciale di Nuoro che hanno intensificato i controlli su tutto il territorio. Imponente lo spiegamento dei militari, anche a causa dell’allarme per il terrorismo jihadista. Controllati molti cittadini extracomunitari e sorvegliati i luoghi sensibili ritenuti più a rischio, come chiese e caserme.

La notte di Capodanno sono stati più di 150 i carabinieri che hanno vigilato sui festeggiamenti, in tutta la provincia. Una festa che si è svolta senza gravi incidenti, anche perché molti sindaci hanno vietato l’uso di bottiglie di vetro e di petardi. Il dispositivo di sicurezza ha funzionato anche a Bitti: decine di carabinieri, anche in borghese, hanno vigilato sulla festa in piazza, per la gioia di adulti e bambini. Incidenti invece ad Orune dove, durante la notte di Capodanno, sono stati sparati colpi di arma da fuoco contro 14 lampioni dell’illuminazione. A Lodè i carabinieri hanno vigilato anche sulla vendita di bevande alcoliche ai minorenni. Intensificati i controlli anche a Lula, dove la festa è proseguita fino a notte fonda, all’insegna del divertimento. A Ottana i militari hanno garantito il controllo del territorio con posti di blocco su tutte le strade. Impegnati, con un servizio straordinario di controllo anche i carabinieri della compagnia di Siniscola: più di 20 gli uomini e le donne dell’Arma che hanno permesso ai cittadini di trascorrere la festa del 31 dicembre in serenità. Molti i controlli anche sulle strade, con decine di pattuglie che hanno sorvegliato le principali arterie stradali. Il bilancio dell’operazione è di due automobilisti denunciati per guida in stato d’ebbrezza.

Controlli a tappeto anche a San Teodoro. Due ragazzi, un ventenne e un diciottenne, sono stati fermati e perquisiti dai carabinieri che li hanno trovati in possesso di modiche quantità di hashish, marijuana e cocaina per uso personale. I due giovani sono stati segnalati all'autorità amministrativa come consumatori abituali di sostanze stupefacenti. Intensificata la sorveglianza anche a Macomer. I carabinieri, guidati dal capitano Giuseppe Pischedda, hanno controllato più di 90 mezzi 150 persone. Sempre la sera di Capodanno è stato arrestato un 30enne del Marghine, F.S.: deve scontare una pena di 3 anni di reclusione per reati contro il patrimonio.

I servizi di controllo hanno permesso di presidiare le strade principali del Marghine. Non si sono comunque registrati incidenti nè episodi di particolare allarme sociale .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative