La Nuova Sardegna

Nuoro

Vendita delle colonie di Monte Senzelo, polemica in Consiglio

di Federico Sedda

Il sindaco di Bolotana liquida la richiesta della minoranza «Quel complesso è di proprietà dell’Unione dei Comuni»

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BOLOTANA. «La colonia montana di Monte Senzelo non è mai stata di proprietà del comune di Bolotana. Qualora l’assemblea dell’Unione dei Comuni del Marghine ne deliberasse la vendita ne verrà data ampia informazione».

Il sindaco di Bolotana, Francesco Manconi, liquida così la richiesta dei consiglieri della minoranza, Armando Saba, Maria Giovanna Cocco e Fabrizio Tanchis, di avere chiarimenti sulla delibera del consiglio di amministrazione dell’Unione dei Comuni del Marghine adottata il 14 novembre del 2016, con la quale è stato deciso di incaricare il servizio tecnico dell’ente «di svolgere gli adempimenti amministrativi per effettuare la stima degli immobili del complesso delle colonie di Monte Senzelo e di demandare a un successivo provvedimento dell’assemblea dei sindaci l’alienazione del complesso».

Una decisione, questa, che i componenti della minoranza hanno interpretato come una chiara intenzione di vendere la struttura montana che, pur trovandosi in territorio di Illorai, è stata storicamente gestita dall’ex patronato scolastico di Bolotana fino al suo scioglimento avvenuto negli anni Settanta.

I ragazzi di Bolotana e, in particolare gli alunni delle scuole, trascorrevano allora le vacanze estive proprio nel complesso montano. Il compendio montano è attualmente di proprietà dell’Unione dei Comuni del Marghine che l’ha ereditato dall’ex comunità montana Marghine Planargia.

La questione della vendita, vera o presunta che sia, è stata oggetto di un infuocato consiglio comunale la cui convocazione è stata chiesta proprio dai tre consiglieri della minoranza.

Ora il sindaco Francesco Manconi ritorna sull'argomento con un comunicato che ricostruisce la storia della struttura montana.

«Il sito di Monte Senzelo – si legge nella nota – non è mai stato di proprietà del comune di Bolotana come comprovato dall'atto notarile di compravendita redatto a Cagliari il 18 gennaio del 1982 tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Comunità montana nnumero 8 “Marghine Planargia”. L’immobile, destinato a colonia montana, si trova in comune di Illorai. Per completezza di informazione – aggiunge il primo cittadino di Bolotana – faccio presente che il tratto di terreno faceva parte del complesso immobiliare regionale dell’ex Centro di rifornimento quadrupedi di Bonorva, che in data 6 novembre 1964, venne dato in affitto per la durata di nove anni prorogabili al patronato scolastico di Bolotana che comprendeva anche i comuni di Silanus, Lei, Ottana e Orotelli. L’assemblea dei comuni del Marghine, la sola che ha il potere di alienazione del sito – conclude la nota dell’amministrazione comunale – non ne ha mai deliberato la vendita. Se la situazione dovesse cambiare ne verrà data ampia informazione».

Polemica chiusa? Difficile dirlo, anche perché tra quattro mesi a Bolotana si vota.

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