Sport a prova di cuore: in dono i defibrillatori
BORORE. Sport a prova di cuore per evitare che un’attività salutare che dovrebbe contribuire ad allungare la vita possa rivelarsi fatale quando il cuore cede. È questo lo spirito che ha animato l’i...
BORORE. Sport a prova di cuore per evitare che un’attività salutare che dovrebbe contribuire ad allungare la vita possa rivelarsi fatale quando il cuore cede. È questo lo spirito che ha animato l’iniziativa di un gruppo spontaneo formatosi a Borore e presieduto da Grazia Porcu (ex presidente del comitato per i festeggiamenti di San Lussorio e San Gavino 2016), l’associazione sportiva Volley Borore e Borore Calcio, più alcuni cittadini sensibili al problema della salute in ambito sportivo e sociale. Il gruppo ha organizzato una manifestazione che, unendo divertimento e solidarietà, aveva per obiettivo di dotare la comunità bororese di defibrillatori da impiegare nell’emergenza sanitaria quando il loro corretto utilizzo riavvia il battito cardiaco dopo un pericoloso arresto. La presenza e la disponibilità di queste macchine salvavita è un presidio fondamentale per la tutela della salute dei cittadini quando serve un soccorso istantaneo di questo tipo. I defibrillatori sono stati consegnati da Grazia Porcu ai rappresentanti di due società sportive nel corso di una breve cerimonia che si è svolta a fine anno, alla presenza del sindaco, Bastiana Carboni, nell’aula consiliare del comune. Li hanno presi in consegna il presidente del Volley Borore Salvatore Masala e il rappresentante del Calcio Borore Valerio Tola. Come hanno voluto sottolineare i promotori dell’iniziativa, «nonostante il buon esito della manifestazione, rimane il rammarico per non essere riusciti a far meglio in quanto, nonostante l’invito alla partecipazione, altre associazioni presenti e attive nel paese hanno ritenuto opportuno non dare il proprio sostegno al progetto». Poi i doverosi ringraziamenti a chi si è impegnato per il conseguimento del risultato. «Si ringraziano l’amministrazione comunale e la farmacia Cadeddu di Borore – hanno detto i promotori – per il contributo economico e tutti i bororesi che con la loro presenza hanno contribuito all’esito positivo dell’evento»
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