La Nuova Sardegna

Nuoro

Borore, il Comune in soccorso dei barracelli

La Regione taglia il finanziamento alla compagnia da 7000 a 1000 euro, rimedia la giunta Carboni

2 MINUTI DI LETTURA





BORORE. L’amministrazione comunale di Borore interviene con lo stanziamento di un contributo economico che consentirà alla compagnia barracellare di sostenere le spese di funzionamento e ne eviterà lo scioglimento. Nei giorni scorsi il capitano, Giandomenico Demuru, aveva lanciato l’allarme. La riduzione dei finanziamenti regionali, passati in due anni da 7000 a circa 1000 euro, non consentiono di proseguire nell’attività perché non bastano neppure per coprire le spese della benzina del mezzo impiegato nei servizi di pattugliamento e antincendio. L’amministrazione si è fatta carico del problema. Con deliberazione n. 51 adottata il 29 dicembre la Giunta, «al fine di scongiurare lo scioglimento della locale compagnia barracellare, ha disposto la concessione, alla stessa compagnia, di un contributo straordinario di 2500 euro». La somma consentirà di andare avanti nell’espletamento di un servizio di interesse regionale in quanto è rivolto principalmente alla prevenzione e alla lotta agli incendi estivi e alla difesa dell’ambiente.

«L’assegnazione della somma – si legge in un comunicato dell’assessore comunale al bilancio Alessandro Porcu – è finalizzata ad agevolare e garantite il proseguo delle attività d’istituto della compagnia stessa, sostenendo la parziale copertura delle spese gestionali, nonché degli oneri finanziari per l’acquisizione delle dotazioni necessarie all’organizzazione dei servizi e attività d’istituto, in considerazione del fatto che, la Giunta della Regione Autonoma della Sardegna, con deliberazione n. 65/14 del 6 dicembre 2016, ha drasticamente ridotto i trasferimenti a tutte le compagnie barracellari sarde». I tagli decisi dalla Regione hanno messo in crisi tutte le compagnie barracellari della Sardegna. Quella di Borore era stata ricostituita appena due anni fa. (t.g.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative