Successo a Ovodda del presepe diffuso ispirato ai mestieri
OVODDA. Un presepe di sagome, squarci di vita ritratti in tutti gli angoli cittadini, che ogni anno si arricchisce di nuovi personaggi. È il presepe diffuso di Ovodda, che cresce assieme al paese, ai...
OVODDA. Un presepe di sagome, squarci di vita ritratti in tutti gli angoli cittadini, che ogni anno si arricchisce di nuovi personaggi. È il presepe diffuso di Ovodda, che cresce assieme al paese, ai suoi mestieri e alla sua vitalità. Nel paese del “pane ’e vressa” non poteva essere altrimenti. Autrice di questo piccolo capolavoro in continua evoluzione è Annarella Mattu, docente di storia dell'arte nel liceo Costa Azara di Sorgono. Dopo gli studi all'accademia delle belle arti di Brera, lMattu ha messo a disposizione il suo talento artistico per il paese. «Si tratta di un presepe che riproduce gli antichi mestieri di Ovodda – dice – con alcune scene che io ricordo di quando ero bambina. Assieme alle scene della natività e dei mestieri, sono rappresentati i centenari con il loro ritratto reale». I personaggi sono realizzati in legno; alcune figure vengono dipinte con tecnica mista e alcune sono solamente grigie. Le sagome sono state sapientemente retroilluminate e, durante la notte, danno un effetto molto suggestivo, che è stato apprezzato moltissimo dai cittadini. E anche dai turisti che non perdono occasione di farsi riprendere nelle varie stazioni.
«Si tratta di una versione originalissima del presepe – dice il sindaco Cristian Sedda – che incontra il plauso generale sia per l'idea artistica che per quella di voler rendere vitale la rappresentazione. In ogni angolo l'allestimento scenico regala un momento di vita comunitario, che col passare del tempo si arricchisce di ulteriori contenuti». (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
