La Nuova Sardegna

Nuoro

Un’unica centrale di spesa per i 59 milioni del Patto

di Lamberto Cugudda
 Un’unica centrale di spesa per i 59 milioni del Patto

Dopo la firma l’Accordo di programma del territorio passa alla fase operativa Una convenzione per trasferire le somme all’Unione dei Comuni capofila

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Il consigliere regionale ogliastrino del Pd, Franco Sabatini, e il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, sono due fra i principali protagonisti che hanno portato, giovedì, alla firma finale, per via telematica, dell’Accordo di programma quadro sul Patto Ogliastra “Percorsi lunga vita”, che vale 59 milioni. Ed entrambi parlano di fondi reali. «Ad appena un mese di distanza dalla firma del Protocollo d'Intesa – afferma Franco Sabatini – giovedì è stato stipulato anche l'Accordo di Programma che destina le somme per la realizzazione del piano di sviluppo dell’ Ogliastra. Con la firma dell'Accordo si chiude la fase programmatica e di progettazione durata oltre un anno, ed inizia quella esecutiva. Ora la palla passa al territorio che, in qualità di soggetto attuatore, dovrà organizzare e potenziare la Centrale unica di committenza dell’Unione dei Comuni capofila, che si occuperà, in costante raccordo con la Regione Sardegna, di predisporre le gare d'appalto, monitorare gli interventi, certificare le spese, nel rispetto di un rigido cronoprogramma». Il consigliere dem spiega che con un’apposita convenzione le somme verranno trasferite direttamente all'Unione dei Comuni capofila del progetto, che le iscriverà nel proprio bilancio. «Dobbiamo agire bene ed in fretta, in modo trasparente e nel rispetto della normativa in materia di appalti – prosegue – questo ci consentirà di firmare anche un accordo aggiuntivo, che prevederà ulteriori somme da destinare ad interventi in quei settori che sono rimasti solo temporaneamente fuori da questo primo accordo; in primis sarà necessario potenziare le infrastrutture, questo è il prossimo obiettivo». Massimo Cannas ricorda che turismo, agroalimentare e infrastrutture sono i punti cardine del documento strategico, atti contrastare il fenomeno dello spopolamento con la creazione di nuove opportunità di lavoro. «La vera sfida degli amministratori ogliastrini – rimarca il sindaco – sarà quella di garantire che queste risorse vengano spese entro 36 mesi. Per far sì che questo accada, come previsto dalla normativa regionale e comunitaria, sarà un soggetto unico ad occuparsi della programmazione, una sola centrale di committenza, che sarà l'interfaccia della Regione nella preparazione dei bandi».

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