“Bonus cultura” per i maggiorenni
Saranno 125 ragazzi di 18 anni ad usufruire dell’incentivo
SINISCOLA. Ci sarà tempo fino al 31 gennaio per i nati nel 1998, per richiedere il bonus di 500 euro, derivante dalla Legge di Bilancio del 2016, da spendersi entro dicembre del 2017 in attività e servizi legati alla cultura. A Siniscola, secondo le liste dell’anagrafe, il “Bonus cultura”, promosso dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo del Governo Renzi, interessa 125 diciottenni che potranno richiederlo mediante registrazione al sito www.18app.italia.it e, seguendo la procedura, ottenere le credenziali sul Sistema pubblico di identità digitale (Spid). Tramite poi l’utilizzo dell’ App18 si potranno generare i buoni per l’evento o l’oggetto richiesto. Si potrà per esempio richiedere l’ingresso ad un concerto o ad una mostra, acquistare libri o partecipare ad eventi culturali, ma anche effettuare acquisti online. Ogni qualvolta si fa richiesta di acquisto o di partecipazione ad un evento tramite l’App18, occorrerà compilare un modulo che permetterà di tracciare la spesa da effettuarsi con la stampa di un buono cartaceo o la generazione di un codice da mostrare per ricevere il servizio. Il Bonus, rinnovato anche per i nati nel ’99, potrà essere utilizzato solo dal giorno del compimento del diciottesimo anno e impiegato anche in un’unica soluzione. «È un contributo nazionale – dice l’assessora al Bilancio Paola Pipere – sicuramente un aspetto positivo che incentiva e avvicina i ragazzi alla cultura in un periodo molto difficile. Purtroppo – prosegue – si stanno perdendo i valori importanti della vita e della società per dare spazio alla superficialità della vita odierna. È necessario investire più soldi nell’istruzione e nella cultura, affinché i nostri giovani arrivino ad affrontare le sfide della società moderna con un bagaglio di conoscenza almeno sufficiente». Ci sarà invece tempo fino al 30 giugno prossimo per l’iscrizione da parte degli esercenti nella piattaforma dedicata ed inserire la propria attività come convenzionata all’accettazione dei voucher di spesa, tramite le credenziali fornite dall'Agenzia delle entrate. Gli acquisti dovranno corrispondere a quelli contemplati nella lista inserita nella carta elettronica del beneficiario, dalla quale verrà mano a mano scalato il credito iniziale di 500 euro.
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