Razzia di pecore in un presepe all’aperto
Abigeatari sui generis in azione nelle campagne di Torpè, dove 35 animali tra pecore, cavalli e mucche hanno preso il volo dalla periferia del paese. Non si tratta però di animali in carne e ossa ma...
Abigeatari sui generis in azione nelle campagne di Torpè, dove 35 animali tra pecore, cavalli e mucche hanno preso il volo dalla periferia del paese. Non si tratta però di animali in carne e ossa ma delle statuine del presepe allestito davanti alla propria casa da un operaio del luogo. L’amara sorpresa l’ha avuta nei giorni scorsi Tore Conteddu, un artista abbastanza conosciuto nel circondario che ha realizzato numerosi presepe sia a Torpè che a Posada.
Conteddu assieme ai familiari nei primi giorni di dicembre aveva allestito davanti alla sua casa la rappresentazione sacra: casette in legno, mulino, alberi e statuine di grandi dimensioni raffiguranti le figure caratteristiche della natività, più numerosi animali. A qualcuno forse quella rappresentazione è piaciuta così tanto che ha deciso almeno in parte di appropriarsene.
La nota curiosa è che a essere trafugate sono state soltanto le statuine rappresentanti gli animali, mentre nessuna figura umana è stata portata via. Si tratta di statuine in gesso delle dimensioni di circa 25 centimetri cadauna che hanno un discreto valore economico. Prima di denunciare il fatto alle forze dell’ordine, Conteddu attenderà qualche giorno affinchè chi ha compiuto il gesto abbia il tempo di ripensarci e restituire il maltolto. (s.s.)
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