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La parte civile: «La famiglia è soddisfatta»

La parte civile: «La famiglia è soddisfatta»

«Prendiamo atto della cautela del magistrato – dice l’avvocato di parte civile, Nicola Di Benedetto (nella foto in alto), che tutela il giovane olbiese e i suoi familiari – ma siamo comunque...

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«Prendiamo atto della cautela del magistrato – dice l’avvocato di parte civile, Nicola Di Benedetto (nella foto in alto), che tutela il giovane olbiese e i suoi familiari – ma siamo comunque soddisfatti sotto il profilo della sentenza e della pena. Sulla questione dell’aggravante, attendiamo di leggere le motivazioni della sentenza e poi valuteremo il da farsi». «Evidentemente – aggiunge il legale – il giudice si è basato sul consulente del pm, Vindice Mingioni. L’esperto aveva detto che dal video non poteva stabilire con certezza un nesso causale tra il pestaggio e la frattura del piatto tibiale. Il magistrato, dunque, è stato cauto, su questo punto. Ma siamo soddisfatti comunque perché la condanna è arrivata». La condanna è arrivata senza il beneficio della sospensione condizionale della pena e ai familiari del giovane olbiese è stata riconosciuta anche una provvisionale di settemila euro, in attesa poi che si definisca anche la causa civile.

«Questa vicenda – conclude l’avvocato Di Benedetto – ha provato davvero tutti. Ma siamo soddisfatti di questo primo passo. Aspettiamo di leggere le motivazioni». (v.g.)

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