Simulazione di reato Mesina chiede l’abbreviato
NUORO. Attraverso i suoi avvocati, Beatrice Goddi e Maria Luisa Vernier, ha già annunciato di voler accedere al rito abbreviato all’ultimo processo che lo vede coinvolto come imputato per simulazione...
NUORO. Attraverso i suoi avvocati, Beatrice Goddi e Maria Luisa Vernier, ha già annunciato di voler accedere al rito abbreviato all’ultimo processo che lo vede coinvolto come imputato per simulazione di reato. Ma ieri mattina, l’udienza durante la quale quella richiesta si sarebbe dovuta discutere, è stata rinviata alla fine di febbraio perché uno dei legali di Mesina non si è potuto presentare in tribunale a Nuoro e ha presentato una giustificazione. Il processo per la simulazione di reato legata all’incendio di una Porsche Cayenne scivolerà dunque di un mesetto circa. Alla prossima udienza, dunque, il giudice monocratico Teresa Castagna deciderà se accogliere la richiesta di accedere al rito abbreviato presentata dagli avvocati di Mesina. Poi l’udienza entrerà nel vivo. L’inchiesta sulla quale poggia si fonda su una grande mole di intercettazioni telefoniche e ambientali. Mesina, è accusato di aver simulato il furto e il successivo incendio della sua Porsche Cayenne nel marzo del 2013, con l’obiettivo di truffare un’assicurazione. (v.g.)
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