Il vento danneggia il Polivalente
Posada, una tromba d’aria abbatte una parete del campo di viale Melis
POSADA. Doveva essere presto consegnata al Comune dopo i lavori per riparare i danni provocati da una tromba d’aria del 2008. La bufera con fortissime raffiche di vento dell’altro ieri ha invece buttato giù le due pareti laterali e provocato nuovi gravi danni al campo polivalente di viale Mario Melis. Le folate di grecale e tramontana che hanno soffiato impetuose per tutta la notte, hanno infatti letteralmente distrutto martedì sera le due pareti laterali realizzate con blocchi in calcestruzzo e struttura sovrastante in policarbonato. Dapprima con un forte boato è venuto giù il muro che dà sulla strada seguito poi dalle lastre in policarbonato.
L’altra parete sul versante ovest della struttura si è dapprima lesionata, poi con le raffiche di vento sempre più forti ha iniziato ad aprirsi e perdere pezzi che sono volati a decine di metri di distanza.
Non ci sono stati feriti ed è una vera fortuna visto che il crollo è avvenuto poche ore dopo che in uno spazio vicino si erano conclusi i tradizionali festeggiamenti in onore di Sant’Antonio abate con la presenza di centinaia di persone arrivate per l’occasione.
Sul posto si sono subito portati gli amministratori comunali e gli uomini della protezione civile che hanno transennato e chiuso al traffico la strada.
Successivamente sono stati i vigili del fuoco a mettere in sicurezza l’area e a dichiararla di conseguenza off limits. La copertura realizzata anche questa in policarbonato ha comunque tenuto e domani mattina, è previsto l’arrivo a Posada del titolare dell’impresa che si era assicurata il rifacimento dell’opera che non era ancora stata consegnata al Comune.
Nel corso del 2008 la tensostruttura era stata scoperchiata dal maestrale e si era deciso di modificare il progetto proprio per evitare il ripetersi di queste calamità. Proprio nei giorni scorsi, la giunta comunale di Posada aveva assegnato per nove anni la gestione dell’impianto sportivo al Tennis club che doveva essere utilizzato anche dagli studenti delle scuole dell’Istituto comprensivo per effettuare al chiuso le ore di educazione fisica.
I danni ammontano a parecchie decine di migliaia di euro e occorrerà ora verificare se anche la copertura della struttura abbia subito danni. Se ne potrà sapere di più soltanto nei prossimi giorni, quando potranno essere effettuate le dovute perizie con le dovute attenzioni, anche se da un primo bilancio è già chiaro che la situazione è alquanto critica.
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