Sant’Antonio folla in piazza al falò
OROSEI. Tantissime le persone che a Orosei hanno preso parte ai festeggiamenti in onore di Sant’Antonio all’interno del grande cortile dove all’imbrunire è stato acceso il fuoco di frasche,...
OROSEI. Tantissime le persone che a Orosei hanno preso parte ai festeggiamenti in onore di Sant’Antonio all’interno del grande cortile dove all’imbrunire è stato acceso il fuoco di frasche, lentischio e rosmarino. Tradizione vuole che si facciano tre giri propiziatori intorno al fuoco e si raccolga del rosmarino benedetto, riti che la popolazione oroseina continua a rispettare fedelmente.
Il pirone alto ben 16 metri con la sua croce di arance svettava sopra la folla di fedeli, dinanzi all’antica torre di epoca pisana.
Ancora a oggi il rosmarino e parte delle frasche vengono portate all’interno del sagrato con i carri a buoi, tantissime le comitive che partecipano alla raccolta del lentischio sin dai primi giorni di gennaio. Il Comitato di Sant’Antonio ha offerto a tutti i presenti i dolci tipici preparati per l’occasione: pistiddu, pane nieddu e il piatto tradizionale di fave e lardo.
I festeggiamenti in onore del Santo che rubò il fuoco dagli inferi si sono svolti anche nella frazione di Sos Alinos, nel cortile della chiesa di Sant’Antonio abate. (c.f.)
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