La Nuova Sardegna

Nuoro

Droga e musica a palla, in cella due spacciatori

Droga e musica a palla, in cella due spacciatori

Pino Mulas e Noemi Pala sono stati arrestati dagli agenti della squadra volante Nel loro appartamento cannabis, bilancini di precisione e alcuni grammi di coca

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Una coppia di nuoresi è stata arrestata ieri dagli agenti delle squadre volanti della questura con l’accusa di detenzione e spaccio di droga e denunciata per disturbo del riposo delle persone. Pino Mulas, 43 anni e Noemi Pala di 38, infatti, stavano disturbando il vicinato con schiamazzi e musica ad altissimo volume. I residenti, esasperati già da qualche tempo, hanno chiamato il 113 e chiesto l’intervento urgente degli agenti. Il comportamento della coppia non era più sopportabile. Così dopo alcune telefonate alla sala operativa, in cui veniva segnalato anche un continuo viavai di persone, gli agenti sono intervenuti nell’abitazione di via Kandinsky, traversa di viale Costituzione, per vederci chiaro. Una volta all’interno sono stati letteralmente travolti da un fortissimo odore di marijuana che aveva invaso ogni angolo dell’appartamento. I poliziotti hanno così eseguito una minuziosa perquisizione: hanno trovato tre contenitori di plastica contenenti un notevole quantitativo di foglie di cannabis essiccate e anche alcuni grammi di cocaina. Inoltre era presente il classico armamentario per l'attività di spaccio: due bilance di precisione, un arnese di piccole dimensioni utilizzato per tritare l'erba, un involucro contenente polvere bianca, probabilmente sostanza da taglio. Ma anche un libretto illustrativo sulla coltivazione della marijuana, nonchè un proiettile di pistola calibro 9x21 e un discreto quantitativo di banconote piccolo taglio. Gli agenti hanno così accertato che nell'abitazione, oltre alla musica ad altissimo volume, era in corso anche una vera e propria attività di spaccio di droga. Tutti elementi a carico di Pino Mulas e Noemi Pala che ieri, dopo le attività di rito negli uffici della questura, si sono visti aprire le porte del carcere di Badu'e Carros con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di oggetti atti ad offendere e disturbo del riposo delle persone.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative