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Calano gli abitanti locali ma crescono gli stranieri

Calano gli abitanti locali ma crescono gli stranieri

Macomer, nell’ultimo decennio la loro percentuale è arrivata oltre il 2,5% Quasi tutti vivono in case in affitto ma molti chiedono gli alloggi popolari

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MACOMER. Cala la popolazione residente, ma crescono gli stranieri. In un decennio il loro numero è più che raddoppiato passando da 104 residenti nel 2006 a 247 nel 2016. Quella degli stranieri è una popolazione abbastanza giovane rispetto a quella locale. Di fronte a un’età media che supera i 45 anni, l’età media degli stranieri residenti a Macomer supera di poco i 35 anni. Nella città multietnica i cittadini provenienti da altre nazioni continuano ad aumentare negli anni. Il loro numero cresce sia in termini percentuali che in termini assoluti. Nel 2016 erano 247 e rappresentavano il 2,4% della popolazione residente. Alla fine dello scorso anno è stato superato il 2,5%. Per la gran parte sono persone integrate nel contesto economico e sociale, ma non del tutto inserite, forse anche per loro scelta, nella vita della comunità. Nel 2004 erano poco meno di un centinaio. Dopo il 2006 è iniziata la crescita, anno in cui ne sono stati censiti 104, pari all’uno per cento della popolazione residente. Quasi un raddoppio c’è stato nel 2013 quando si è arrivati 203 residenti che rappresentavano l’1,9% della popolazione. Un ulteriore balzo in avanti è stato compiuto nei due anni successivi fino a raggiungere i 247 residenti nel 2016.

Quasi tutti abitano in case d’affitto. Molti chiedono un alloggio popolare. All’ultimo bando per l’aggiornamento delle graduatorie il dieci per cento dei concorrenti che hanno presentato domanda per essere inseriti erano stranieri. La comunità più numerosa è quella romena, seguita per pochi numeri da marocchini e cinesi. Nel 2016 i romeni erano 72 pari al 29,15% degli stranieri residenti a Macomer. Trovano lavoro soprattutto come badanti nell’assistenza agli anziani. Questo spiega perché il numero delle donne è di gran lunga maggiore rispetto agli uomini, 54 contro 18. Gli uomini, invece, trovano lavoro nel settore dell’allevamento. Gli stranieri provenienti da Marocco residenti a Macomer nel 2016 erano 52, in percentuale 21,05%, e lavorano in prevalenza nel settore del commercio ambulante. Seguono i cinesi, 38 in tutto pari al 15,38% del totale. La comunità cinese opera nel settore del commercio fisso ed è titolare di alcune attività. Seguono nell’odine gli immigrati provenienti dal Senegal (9,72%) e dalla Serbia (7,29%). Le altre nazionalità sono rappresentate con numeri e percentuali minimi e in molti casi si tratta di immigrazione legata a matrimoni misti. I numeri e le percentuali dell’immigrazione a Macomer sono notevolmente al di sotto di quelli che si registrano in altri comuni della Sardegna, come Siniscola, dove l’immigrazione assume una dimensione più consistente. (t.g.t.)

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