Dopo la neve e il nubifragio tutte le scuole sono state riaperte
Pochi i danni rilevati dai tecnici comunali che hanno fatto una serie di sopralluoghi nei caseggiati Problemi soltanto a Biscollai dove si è allagata un’aula per la scarsa tenuta delle impermeabilizzazioni
NUORO. La buona notizia è che dopo l’ondata di maltempo le scuole sono tutte agibili, tanto che gli studenti di ogni ordine e grado sono tornati tra i banchi. Il sopralluogo fatto dai tecnici comunali non ha messo in rilievo situazioni di particolare emergenza tali da giustificare ulteriori giorni di chiusura. In alcuni plessi, i danni non sono comunque mancati, ma dall’amministrazione comunale fanno sapere che sono stati contenuti, soprattutto considerata la violenza di vento e pioggia che si sono abbattuti sulla città, sommati all’abbondante nevicata che li ha preceduti.
La situazione più critica è quella che si è registrata nella scuola elementare di via Seneca, a Biscollai, dove una classe si è completamente allagata e gli alunni costretti a trasferirsi in un’altra aula. «Per lo più – afferma l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Antonio Belloi – si sono verificati allagamenti dovuti a infiltrazioni dagli infissi e in qualche caso anche alle impermeabilizzazioni che si sono danneggiate, in particolare a causa del forte vento. In ogni caso, non abbiamo ricevuto segnalazioni che impedissero il rientro in classe degli studenti». L’assessore risponde anche a chi ha criticato l’amministrazione per aver disposto la chiusura delle scuole lunedì, colpevole, forse secondo alcuni, di eccesso di zelo. «Il provvedimento non l’abbiamo adottato perché temevamo che i soffitti degli istituti crollassero – spiega Belloi – altrimenti non ci saremmo presi la responsabilità di far riprendere le lezioni. È servito per evitare preventivamente anche la più piccola situazione di pericolo per gli alunni e il personale scolastico e per fare questo serviva tempo».
Gli interventi di messa in sicurezza da parte delle squadre comunali hanno riguardato principalmente la pulizia dei cortili degli istituti, dove sono stati rimossi i rami spezzati e tagliati quelli pericolanti per la neve e poi per la burrasca. Il fatto che i disagi siano stati limitati, non significa che le scuole cittadine non necessitino di interventi. Dopo i 450mila euro già impiegati nelle elementari di Biscollai, il più importante a breve è quello che riguarderà la scuola di Monte Gurtei in via Iglesias, dove sono previsti interventi per due milioni di euro nell’ambito del bando regionale Iscol@.
Ieri in Comune è stata espletata la prima seduta della gara pubblica con l’apertura delle buste pervenute (undici in tutto) per la verifica dei requisiti degli studi di progettazione che hanno partecipato al concorso bandito dall’assessorato ai Lavori pubblici. Tutti sono risultati idonei e ora bisognerà attendere che la Regione nomini la commissione che si occuperà di vagliare quale dei progetti predisposti risponda alle esigenze poste dall’amministrazione per la riqualificazione e l’ammodernamento della struttura. «Si tratta di un progetto ambizioso – dice l’assessore Belloi –, che oltre a far diventare la scuola moderna ed efficiente, nelle intenzioni dovrà servire per recuperare dal degrado l’intero quartiere di Monte Gurtei. Oltre ai lavori sulla struttura, infatti, la nostra idea è quella di intervenire anche negli spazi circostanti, da rendere vivibili e fruibili per tutti gli abitanti».
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