Giovane a giudizio per spaccio quattro mesi in abbreviato
NUORO. Una condanna a quattro mesi con rito abbreviato per Luca Zaccheroni, il giovane di Nuoro arrestato qualche giorno fa dalla polizia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze...
NUORO. Una condanna a quattro mesi con rito abbreviato per Luca Zaccheroni, il giovane di Nuoro arrestato qualche giorno fa dalla polizia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri mattina il giovane, in compagnia del suo legale, l’avvocato Basilio Brodu, è comparso davanti al giudice monocratico Teresa Castagna che ha accolto le richieste del pubblico ministero, Manuela Porcu. La difesa nel corso della discussione si è soffermata su alcuni aspetti dell’attività svolta dagli inquirenti, nel tentativo di smontare l’impianto accusatorio e dimostrare che, il quantitativo di marijuana trovato nell’abitazione dell’imputato, era esclusivamente per uso personale. Anche l’armamentario che gli agenti hanno sequestrato nella casa del giovane che vive con altri familiari, secondo la difesa erano semplici attrezzi usati in cucina. «Gli inquirenti parlano di due bilancini di precisione trovati nella cucina dell’abitazione – ha detto l’avvocato Brodu – In realtà uno era rotto e non era mai stato buttato. Inoltre – ha aggiunto – il trita erba, era un aggeggio non certo capace di tagliare grosse quantità». Tutto, insomma, per la difesa di Zaccheroni, era finalizzato all’uso personale della droga».
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