Marmo e banda larga, i progetti passano nel Piano di rilancio
Primo incontro in Regione del gruppo di valutazione Bornioli (Confindustria): impegno per evitare le lungaggini
NUORO. «Serve l’impegno di tutti per evitare lungaggini ed eccessi burocratici e far sì che gli interventi siano effettivamente realizzati. Anche perché, come ribadito nel corso della riunione, si tratta di interventi importanti in settori che sono strategici per l’economia del Nuorese». È la reazione a caldo del presidente della Confindustria Sardegna centrale Roberto Bornioli subito dopo il primo incontro, ieri nella sede della presidenza della Regione, a Villa Devoto, a Cagliari, del gruppo di valutazione dei progetti finanziabili dal Piano di rilancio del Nuorese.
Nella lunga sessione di lavori, il gruppo di valutazione si è confrontato con i soggetti proponenti: dalla Confindustria, appunto, alla Confesercenti e alla Provincia di Nuoro.
È iniziata così una nuova fase in vista dei progetti che nell’ambito del Piano di rilancio del Nuorese hanno ottenuto i punteggi maggiori ai tavoli tecnici da parte del Partenariato.
«Tra questi ci sono alcuni importanti progetti presentati dalla nostra associazione e che risultano avere una valenza strategica per tutto il Nuorese» spiega ancora Bornioli.
«Insieme a una delegazione di imprenditori affiancati da tecnici, in qualità di soggetti proponenti abbiamo illustrato al Nucleo di valutazione regionale riunito a Villa Devoto quattro progetti: due finalizzati al potenziamento e allo sviluppo del Distretto del Marmo; uno relativo allo sviluppo della banda larga nelle aree industriali. Un quarto progetto di cui si è discusso stamattina con i tecnici della Regione affronta un problema che, come emerso dai fatti di cronaca degli ultimi giorni, è strategico per tutto l'isola ed è relativo alla realizzazione di un centro di conferimento e smaltimento degli scarti delle lavorazioni agroalimentari nel Marghine. Sulla riunione – sottolinea il presidente della Confindustria Sardegna centrale – esprimiamo un primo giudizio positivo sul metodo e sulla professionalità e puntualità con cui sono stati approfonditi i vari temi all’ordine del giorno. Certo, le nostre riserve sui tempi di effettiva attuazione degli interventi restano tutti. La procedura è ancora lunga. Il Nucleo di valutazione ha tre mesi per la valutazione dei progetti e prima che siano resi effettivamente esecutivi occorrono ulteriori passaggi, ulteriori accordi di programma, bandi e ulteriori istruttorie».
Il gruppo di valutazione è composto da cinque membri di cui tre permanenti con esperienza di sviluppo locale e due membri che si alternano in base ai temi prioritari oggetto di valutazione. Le istruttorie del gruppo di valutazione seguiranno una procedura di tipo negoziale, con i soggetti proponenti, basata sul principio di contraddittorio, inerenti valutazioni tecniche, di qualità progettuale, efficacia, efficienza e coerenza con le finalità del Piano di rilancio del Nuorese e con la programmazione regionale.
La procedura di valutazione di tipo negoziale sarà effettuata con il costante coinvolgimento della segreteria tecnica attivata dalla Provincia di Nuoro e presso l’attuale Unità di progetto del Piano Sulcis che aggiornerà i suoi compiti con una prossima delibera della giunta.
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