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Nuoro

Tetto stadio, inchiesta sul crollo

Tetto stadio, inchiesta sul crollo

Sopralluogo dei carabinieri a Fonni. A giorni partono i lavori per liberare la strada dalle macerie

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FONNI. Da un lato, l’inchiesta penale sulla copertura del campo sportivo del paese che nei giorni scorsi è saltata via sotto la furia del maltempo. Dall’altra la conta dei danni alla quale il Comune sta cercando di imprimere una decisa accelerata per poi far partire le richieste di risarcimento e di contributi a Regione e Argea. I giorni dopo l’ondata eccezionale di neve, vento e ghiaccio, che si è abbattuta soprattutto nei paesi montani del centro Sardegna, il ritorno alla normalità di Fonni è segnato anche da indagini dei carabinieri, atti sequestrati dalla Procura, e una montagna di pratiche burocratiche da sbrigare in tempi abbastanza stretti, soprattutto se, come tutti sperano in paese, si vogliono cominciare a vedere i risarcimenti.

Un’inchiesta penale aperta dalla Procura di Nuoro, dunque: da lì si comincia per capire se e chi può avere responsabilità nella gestione dell’appalto del campo sportivo comunale del paese, nella zona di Coleo. I lavori nella struttura, infatti, si erano conclusi appena qualche mese fa: in teoria, dunque, probabilmente avrebbe dovuto reggere al maltempo. I carabinieri della compagnia di Nuoro e della stazione di Fonni, guidati dal capitano Alessio Zanella, in queste ore hanno fatto un sopralluogo e hanno messo i sigilli all’intera struttura. Hanno anche eseguito i rilievi fotografici su tutta l’area, e in particolare, ovviamente, sulla copertura della tribuna scoperchiata dal vento. In tutte le operazioni sono stati accompagnati da un consulente tecnico nominato dalla Procura, che segue l’inchiesta con i sostituti Andrea Ghironi e Tommaso Giovannetti. Finora si procede contro ignoti: nessun nome è stato iscritto dalla Procura nel registro degli indagati. Ieri mattina, invece, gli stessi carabinieri, dopo aver acquisito tutti gli atti relativi all’appalto del campo sportivo e aver documentato tutto attraverso le fotografie, hanno chiesto il dissequestro della struttura. «La nostra priorità è che al più presto venga liberata la strada», spiegano i carabinieri. Non appena arriverà il decreto ufficiale di dissequestro, dunque, verrà dato al Comune di Fonni il via libera per cominciare con lo sgombero della strada che sino ad ora è rimasta chiusa al traffico perché invasa dalle travi della copertura saltata.

Nel frattempo, in paese, la conta dei danni è entrata nel vivo: ancora non ci sono dati certi, ma entro qualche giorno dovrebbero arrivare. «Stiamo raccogliendo proprio in queste ore i dati delle imprese e di tutti coloro che sono stati danneggiati dall’ultima ondata di maltempo – spiega il sindaco Daniela Falconi – e speriamo di completare tutto al più presto in modo da riuscire a trasmettere i dati raccolti alla Regione e all’Argea. La situazione più complicata, ora, è quella delle strade campestri. «Diverse sono state demolite o fortemente danneggiate dal maltempo». spiega ancora il sindaco Falconi. I pastori del territorio, dunque, devono ancora faticare parecchio per raggiungere i loro ovili e il loro bestiame. «Non lasciateci soli» avevano chiesto nei giorni scorsi gli allevatori della zona ma anche di altre zone del Nuorese

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