Topi d’auto rubano la Opel Corsa del parroco don Biccai
Sindia, i ladri non hanno risparmiato neppure il sacerdote 73enn che guida la parrocchia dallo scorso autunno
SINDIA. Ladri di macchine nuovamente in azione nel Marghine. L’ultimo colpo è stato messo a segno nel centro abitato di Sindia, dove non hanno risparmiato neppure il parroco del paese, don Salvatore Biccai. Il sacerdote, che ha 73 anni ed è nato a Sindia dove è alla guida della parrocchia dallo scorso autunno, ha denunciato ai carabinieri il furto dell’auto, una Opel Corsa, avvenuto la scorsa notte nelle vicinanze della casa parrocchiale.
I ladri hanno approfittato della temporanea assenza del parroco – che dopo aver parcheggiato la macchina si era allontanato un attimo – per entrare in azione e allontanarsi col mezzo. Quando don Biccai si è accordo di aver subìto il furto della macchina, non ha potuto fare altro che segnalare quanto era accaduto alla stazione dei carabinieri del paese, ai quali ha raccontato i fatti. I militari stanno svolgendo indagini per recuperare l’auto e individuare i responsabili del furto. «Indagini in corso ma ancora nessuna novità – ha detto il capitano della compagnia di Macomer, Giuseppe Pischedda –. I nostri uomini stanno controllando il territorio con la speranza di ritrovare l’auto».
Non si esclude che la macchina sia stata rubata per mettere a segno qualche azione criminosa. Ma il furto può anche essere legato al mondo della ricettazione e dei pezzi di ricambio delle auto, il cui mercato è sempre stato fiorente. Don Salvatore Biccai guida la parrocchia di Sindia da pochi mesi. In precedenza è stato parroco a Macomer (San Pantaleo), Suni e in altre località. Il suo trasferimento a Sindia, paese natale, è stato ben accolto dalla comunità parrocchiale, che ora spera nella restituzione della macchina.
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