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Nuoro

Siniscola, la Pro loco punta sul turismo enogastronomico

di Sergio Secci
Siniscola, la Pro loco punta sul turismo enogastronomico

Tra le iniziative, la sagra del cinghiale e quella del pane Biancu: «Sì alla valorizzazione del patrimonio culturale»

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SINISCOLA. Un 2016 ricco di manifestazioni culturali, ambientali e gastronomiche a Siniscola, grazie ai tanti appuntamenti organizzati dai soci della Pro loco. Nei giorni scorsi la presidente Maria Biancu ha presentato all’assemblea il bilancio che è stato approvato dai soci, impegnati ora nella campagna di tesseramento. Le attività svolte spaziano dall’ambito culturale, ambientale, turistico, sociale, ludico, artistico, storico e folcloristico. Tutte le manifestazioni sono state svolte con risorse economiche arrivate dalle quote associative, dai contributi ricavati nel corso delle manifestazioni e dalla collaborazione con il Comune. Lungo l’elenco delle manifestazioni, a partire dai presepi e dalla festa per la Befana per proseguire con le sfilate di Carnevale a Siniscola e a La Caletta. Poi, le giornate Med Tur, S’Incontru con i fucilieri a Pasqua, l’alternanza scuola lavoro con i ragazzi dell’istituto tecnico Luigi Oggiano. Nel corso di Primavera in Baronia la proloco si è attivata per organizzare le sfide di morra e la gara di tosatura. In estate, tra le varie sagre, da ricordare quella del cinghiale e il pane in festa entrambe ad agosto. A dicembre, infine, il concorso de Sos Presepios. La Presidente ringrazia i soci e tutti coloro che hanno partecipato alle manifestazioni, dai fucilieri in “S’Incontru” agli studenti dell’Oggiano, dai protagonisti della gara di tosatura e morra, ai bambini che si sono cimentati alla lavorazione del pane. «Un ringraziamento particolare – dice Maria Biancu – va ai sacerdoti della parrocchie di Siniscola, Santa Lucia e La Caletta, al comando provinciale dei vigili del fuoco». La Proloco riparte con la volontà di migliorare la qualità della vita e di difendere il patrimonio culturale, ambientale e storico del paese. Con particolare attenzione allo sviluppo delle attività turistiche, in particolare enogastronomia e artigianato locale. «La Pro loco – spiegano i soci – è un’associazione di volontariato, senza scopo di lucro. I volontari prestano la propria opera, il loro tempo gratuitamente, e reinvestono le entrate nelle attività dell’associazione. Chi vuole può aderire al progetto, per il bene del proprio territorio e della propria comunità».

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