La Nuova Sardegna

Nuoro

Arru: «Project financing salveremo i posti di lavoro»

di Valeria Gianoglio
Arru: «Project financing salveremo i posti di lavoro»

L’assessore annuncia lo sblocco del turn over e il rafforzamento di alcuni reparti L’incontro di presentazione del direttore generale dell’Azienda unica, Moirano

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NUORO. Primo obiettivo: salvare i lavoratori del project financing. E poi valorizzare la storia sanitaria e le forze di molti reparti della sanità nuorese, rafforzare in particolare Oncologia, Radioterapia e Emergenza. Consolidare, infine, il ruolo della sanità nel territorio. All’ospedale San Francesco, in una sala conferenze piena come un uovo, dove le sedie non bastano per accogliere le decine e decine di presenti, ieri pomeriggio l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru, e il neo direttore generale dell’Ats, Fulvio Moirano, presentano in modo ufficiale i contorni della nuova riforma sanitaria e in particolare i risvolti per quella nuorese.

Sono passate da poco le 16 quando l’incontro comincia. Nella sala conferenze le sedie, sono tutte occupate e c’è anche chi, pur di ascoltare, rimane in piedi. Ci sono tutti i primari, gli infermieri caposala e i coordinatori, ci sono persino alcuni medici in pensione desiderosi di capire quale futuro si potrebbe aprire per la sanità barbaricina. E c’è anche qualche dipendente delle società del project financing, naufragato sotto la scure dei rilievi fatti dall’autorità anticorruzionepresieduta da Raffaele Cantone, che si affaccia alla porta della sala perché vuole sapere se manterrà il suo lavoro.

Quello di ieri, almeno nei programmi, avrebbe dovuto essere un semplice incontro tra pochi intimi, o quasi, per illustrare ai dirigenti medici e sanitari, la nuova riforma sanitaria, e per presentare i nuovi vertici dell’Azienda tutela salute Sardegna – il direttore generale Fulvio Moirano, quello sanitario Francesco Enrichens, quello amministrativo, Stefano Lorusso – ma alla fine, sulla spinta di diverse richieste arrivate dagli stessi medici e dai sindacati, l’incontro è stato l’occasione anche per toccare altre questioni che da tempo occupano le pagine di cronaca. L’assessore regionale Arru, dopo aver presentato a tutti i presenti il neo direttore generale della sanità sarda, Moirano, nel suo intervento ha toccato diversi punti-chiave. E tanto per cominciare, dopo settimane di attacchi e critiche arrivate dal territorio, in particolare sulle questioni del ridimensionamento dei piccoli ospedali e dell’elibase a Nuoro, ha voluto precisare che Nuoro, invece, non verrà affatto penalizzata dalla nuovo riforma della rete ospedaliera. E che anzi, vedrà rafforzati due settori delicati come quello della oncologia e della radioterapia. Arru ha anche spiegato che uno dei mandati assegnati a Moirano è quello di favorire il benessere dei lavoratori e che è pronta la delibera, attesa da tempo, per sbloccare il turn-over. E sempre sul tema lavoro e lavoratori, Arru ha anche spiegato che sia il direttore generale dell’Asl unica, Moirano, sia il direttore generale dell’area socio-sanitaria di Nuoro, Andrea Marras – presente anche lui all’incontro di ieri – hanno ricevuto il preciso mandato di tutelare i posti di lavoro delle aziende del project financing.

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