Nautica, nuovi spazi di mercato per le imprese
Indagine del “Progetto Navigando”: forti relazioni con il turismo e l’agroalimentare
ARBATAX. Progetto Navigando Ogliastra: ieri mattina, nella sala Symposion dell'hotel La Bitta nella baia di Porto Frailis c'è stata la presentazione dei risultati dell'indagine che vede il settore cercare di occupare nuovi spazi di mercato, grazie alle imprese operanti soprattutto a Tortolì-Arbatax.
Sono state analizzate le caratteristiche delle aziende partecipanti, la sinergia fra la nautica e gli altri settori ed è stato fatto un focus sul settore nautico e l'indotto: addetti, specializzazione, innovazione, rapporti fra le imprese. Le ditte coinvolte sono state 92: un terzo del settore nautico e indiretto e due terzi di altri settori (commercio, servizi, artigianato, turismo e ricettivo). Le imprese intervistate sono insediate per il 71,1 per cento nel comprensorio di Tortolì-Arbatax, per il 16,3 per cento nei Comuni delle aree interne e per il restante 11,9 in altri Comuni costieri. Il Progetto Navigando, è un'iniziativa ideata da un'Associazione temporanea di imprese coordinata dalla società di servizi Assoservizi srl, a cui partecipano alcune importanti imprese del settore nautico dell'Ogliastra in collaborazione con la Camera di Commercio di Nuoro.Il Progetto Navigando, attraverso un diffuso coinvolgimento delle imprese insediate nel territorio, si è posto l'obiettivo di fornire un quadro aggiornato sul comparto nautico in Ogliastra e sulle sue potenzialità di sviluppo, focalizzando l'attenzione anche sulle forti relazioni che questo settore ha oggi e potrebbe generare in futuro con altri settori produttivi dell'economia ogliastrina (turismo, agroalimentare, servizi, commercio, artigianato e altro). In questi mesi è stata realizzata un'indagine mediante un questionario conoscitivo che è stato inviato on line alle imprese del settore nautico e di tutti gli altri settori. Le imprese che hanno aderito al progetto sono state inserite gratuitamente all'interno di una piattaforma web contenente una vetrina promozionale, che verrà presentata in occasione dell'evento assieme ai risultati dell'indagine. Ieri mattina è stato illustrato che tipo di attività svolgono il settore nautico e l'indotto diretto: le lavorazioni raggiungono il 45 per cento, i servizi il 30 e la produzione il 25. Ed è stata analizzata la produzione: con il 32,6 per cento vi è la produzione di stampate e scafi, seguita da vicino con il 30,2 da motori e strumentazioni di bordo, quindi design e rifiniture con il 20,9 e il refitting (un complesso di servizi offerti dall'intera filiera del comparto legati al restauro ed alla trasformazione di imbarcazioni e superyacht) con il 16,2 per cento. Ma ecco la tabella delle lavorazioni: al primo posto vi è la carpenteria, seguita dall'impiantistica. E ancora, verniciatura, legno, saldatura, vetroresina, allestimento interni, pavimentazione e per ultima la sabbiatura. Per quanto attiene i servizi, sempre per i settori nautico ed indotto, al primo posto con il 33,3 per cento sono posizionati charter, noleggio e assistenza al diportista, seguiti a ruota da servizi (22,4), trasporto (22,2) e logistica (22,1). (l.cu.)
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