La Nuova Sardegna

Nuoro

Strada Orune-Marreri, in primavera via ai lavori

di Paqujto Farina
Strada Orune-Marreri, in primavera via ai lavori

Saranno finalmente sistemati gli 11 chilometri di curve e tornanti pericolosi Durante l’inverno si registrano spesso cadute di massi e smottamenti

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ORUNE. Con l'affidamento dell'incarico di progettazione, aggiudicato con determina del servizio tecnico comunale numero 735 del 22 dicembre scorso, imboccano finalmente la corsia operativa i lavori di consolidamento, stabilizzazione e difesa dalla caduta massi dei versanti franosi della strada provinciale 51. Si tratta di un intervento che potrà essere eseguito grazie ad un finanziamento ad hoc di 270 mila euro circa, assegnato a suo tempo al comune di Orune dall'Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici, che come previsto verrà in minima parte integrato dall'ente locale. I tempi di attuazione saranno anche abbastanza rapidi, entro la prossima primavera. A fine febbraio la presentazione del progetto e subito dopo l'affidamento dei lavori, molto auspicati dai cittadini di Orune in quanto la provinciale per Marreri collega il centro abitato con la 131 dcn, ed è quotidianamente percorsa da decine di automobilisti; la maggior parte per recarsi a Nuoro, ma tanti sono quelli che la utilizzano per dirigersi verso le coste e la Gallura, aeroporto e porto di Olbia in primis.

La strada provinciale, detta anche Orune - Marreri, ha uno sviluppo complessivo di 11 chilometri e 700 metri, costituiti quasi integralmente da curve e tornanti pericolosi, con le due carreggiate a tratti appena sufficienti per garantire il doppio senso di marcia.

Durante la stagione invernale vi si verificano molto spesso frane e smottamenti, con la caduta di massi che ne riducono ulteriormente il già ristretto spazio disponibile, ostacolando la circolazione con il conseguente aumento dei rischi per gli automobilisti. Durante i mesi estivi poi il traffico veicolare aumenta in modo esponenziale e in caso di forte maltempo, come quello che ha imperversato nei giorni scorsi su tutto l'agro di Orune, la provinciale 51 rimane l'unica arteria di collegamento in entrata e uscita dal centro barbaricino. La statale 389, l'altra strada che serve Orune transitando l'altopiano, in caso di neve o gelo è infatti difficilmente percorribile. Considerato poi che dalla Orune-Marreri partono tante diramazioni di strade di penetrazione agraria, l'importante intervento riguarderà non solo la messa in sicurezza dei versanti interessati dai recenti smottamenti, ma anche la sistemazione in maniera adeguata degli ingressi che conducono verso le numerose aziende agricole, capillarmente diffuse in tutta la zona. Lavori di una certa importanza, insomma, e attesi da tempo, che daranno più tranquillità sia ai pendolari sia agli allevatori che la utilizzano ogni giorno.

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