In arrivo i fondi per ripristinare la strada ex “129”
BORTIGALI. L’intero tratto della ex 129 che partendo dal bivio di Birori poco prima della Lacesa sbuca sulla Macomer-Nuoro prima del bivio di Lei dopo aver attraversato Bortigali e Silanus sarà...
BORTIGALI. L’intero tratto della ex 129 che partendo dal bivio di Birori poco prima della Lacesa sbuca sulla Macomer-Nuoro prima del bivio di Lei dopo aver attraversato Bortigali e Silanus sarà sistemato. Spesa 500 mila euro. I lavori li farà la Provincia, perché si tratta di una strada di competenza provinciale, ma li finanzia la Regione, assessorato ai Lavori pubblici. Si tratta di circa dieci chilometri di strada in totale abbandono, se non nei tratti che attraversano i due paesi dei quali costituisce la via principale. L’intervento finanziato dalla Regione non rimetterà a nuovo la ex ss. 129, ma ripristinerà le condizioni di sicurezza perdute ed eliminerà il degrado.
Dopo la dismissione da parte dell’Anas e il passaggio alla Provincia, su questa strada è stato fatto poco. Il dissesto conferma un abbandono quasi decennale che è la causa delle pessime condizioni di esercizio nel quali versa l’arteria. Non si tratta di una strada andata in disuso dopo l’apertura della ss. 129 avvenuta nei primi anni Settanta. La vecchia Macomer-Nuoro sostiene una mole di traffico importante in quanto è percorsa dai pullman di linea dell’Arst che collegano Silanus e Bortigali e dai mezzi di quanti operano nella campagne della zona. Collega inoltre aziende importanti del territorio come la Lacesa nei pressi del bivio di Birori e la ditta Milia tra Bortigali e Silanus. È inoltre il collegamento principale negli scambi tra questi due paesi. La Provincia si è finora limitata a piccoli interventi per sistemare i canali di raccolta dell’acqua piovana in modo da farla defluire evitando allagamenti della carreggiata e per rattoppare le buche più evidenti. In dieci e più anni di abbandono il degrado si è accentuato. L’usura del manto è evidente lungo tutto il percorso. Dove manca il bitume cresce l’erba. La segnaletica orizzontale è scomparsa e quella verticale è ai limiti della leggibilità. I nuovi cartelli stradali sono solo quelli che impongono il limite di 30 km all’ora dei tratti di maggior dissesto. (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
