Malati gravi senza contributi
L’assessore Ledda: «Attendiamo l’arrivo dei fondi regionali»
MACOMER. Interpellanza dei consiglieri di minoranza Rita Atzori, Federico Castori, Giuseppe Ledda, Giuseppe Pirisi e Riccardo Uda sui ritardi nell’erogazione dei contributi alle persone colpite da gravi patologie. I cinque consiglieri richiamano l’attenzione sui disagi che ne derivano a circa cento famiglie con persone colpite dalle patologie gravi che non ricevono da agosto 2016 i contributi e i rimborsi a causa dei ritardi con cui la Regione trasferisce ai comuni le somme necessarie. «Tale situazione – scrivono i consiglieri – crea crescenti disagi, considerato che gli interventi di cura e di sostegno non possono essere interrotti e che in diverse situazioni le difficoltà economiche rendono problematico garantirne la continuità per un tempo così prolungato». Ricordano quindi che il Consiglio comunale ha esortato la giunta a compiere ogni sforzo per sopperire almeno in parte, attraverso l’anticipazione dei fondi, ai ritardi dell’amministrazione regionale. Proprio perché la Regione solo a metà dicembre ha quantificato e comunicato le risorse da attribuire ai comuni, si prevedono tempi lunghi per cui i consiglieri chiedono al comune di anticipare le spettanze. L’assessore ai servizi sociali Rossana Ledda risponde spiegando che le persone di Macomer che beneficiano degli aiuti per gravi patologie sono 81. Le spettanze sono state pagate fino ad agosto. La Regione il 14 dicembre ha stabilito un’integrazione di 55.387,83 euro non ancora accreditati al Comune. «L’accredito viene continuamente sollecitato. Non appena accrediteranno le somme – spiega l’assessore Ledda – verranno immediatamente pagate in quanto non è possibile oggi per le casse del comune anticiparle. Negli ultimi anni la situazione dei pagamenti al settore sociale è notevolmente migliorata e non registra ritardi nell’erogazione. La giunta infatti considera prioritario il pagamento delle somme ai cittadini più bisognosi». (t.g.t.)
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