Nel 1836 ci fu la posa della prima pietra
La posa della prima pietra della Cattedrale di Santa Maria della Neve risale al novembre del 1836 ma la chiesa fu consacrata solo nel luglio del 1873. E nel mezzo, a rallentare i lavori di...
La posa della prima pietra della Cattedrale di Santa Maria della Neve risale al novembre del 1836 ma la chiesa fu consacrata solo nel luglio del 1873. E nel mezzo, a rallentare i lavori di costruzione, c’era stata anche la morte del frate architetto Antonio Cano, precipitato dai ponteggi. L’altare maggiore della chiesa venne dunque realizzato da un suo discepolo: l’architetto piemontese Giacomo Galfrè, nonno di Salvatore Satta.
Nel 1932 l’altare neoclassico originario viene smontato, ampliato e trasformato utilizzando parte del materiale originario. Nel 2000, poi, sempre l’altare è oggetto, ancora una volta, di un intervento: viene rimaneggiato in modo deciso. Alcune parti sono state recuperate negli ultimi mesi e verranno utilizzate per realizzare il nuovo altare progettato dall’architetto Ziranu.
Il progetto di adeguamento liturgico della Cattedrale è stato finanziato dalla donazione di un devoto che vuole rimanere anonimo. L’opera costerà 150mila euro, e già nelle prossime settimane potrebbe toccare una tappa decisiva con la gara d’appalto. Se non ci saranno intoppi o cambiamenti di programma, dunque, i lavori nella chiesa potrebbero cominciare entro qualche mese. (v.g.)
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